Una lettrice a StrettoWeb: “il pattinaggio artistico di Reggio Calabria al centro del mondo….”

parcocasertaDi seguito la lettera integrale di una lettrice di StrettoWeb, Francesca Ripepi, sul Parco Caserta:

Appare alquanto oltraggioso da parte dei pattinatori del parco Caserta quanto affermato nell’articolo di oggi: oltraggioso, arrogante e lesivo nei confronti della città e dei nuotatori  i quali nell’assemblea del 24 gennaio 2014, alla presenza dei commissari prefettizi, hanno esternato le loro richiesta in merito alla chiusura della struttura. In punta di piedi hanno fatto le loro richieste parlando delle loro difficoltà a poter praticare la disciplina del nuoto. Una disciplina che a differenza del pattinaggio deve e  sottolineo deve essere effettuata in vasca. Ridicole offensive e oltraggiose le parole dei pattinatori che pretendono di avere diritti al di sopra di coloro i quali i diritti li hanno persi al loro pari ma che non hanno mai fatto sceneggiate come le loro. Lo sport dovrebbe insegnare valori utili alla crescita dei ragazzi ma credo che di questi valori il pattinaggio qui a reggio ne insegni ben poco. Astio, rabbia sono i sentimenti che emergono dal vostro articolo che mal si associano allo sport. Gli atleti del nuoto si allenano tra mille difficoltà alla piscina dell’Apan che li ha accolti a braccia aperte permettendo loro di fare gli allenamenti pagando una giusta retta mensile e allenandosi  anche loro tra mille sacrifici. Tante altre società in città si sono dovute rimboccare le maniche per l’impiantistica sportiva concessa dal comune ma non hanno fatto piagnistei e con dignità, volontà e sacrifici sono andati avanti. Tre mesi di stop per poter essere sicuri che la struttura riaperta e riconsegnata alla città sia fruibile nella sicurezza DA TUTTI I CITTADINI. LA CITTA’ INTERA HA AVUTO UN DANNO DALLA CHIUSURA DEL PARCO CASERTA MA PER RISTABILIRE LA LEGALITA’ BISOGNA FARE SACRIFICI. Non capisco cosa abbiano di così diverso i pattinatori al pari di nuotatori o semplici abituali frequentatori della palestra. Ora basta smettetela perché col vostro atteggiamento di sfida e di disprezzo verso  un’amministrazione, che sta a fatica sta ripristinando la legalità, con le vostre motivazioni stupide pretenziose e a dir poco ridicole ci avete riempito le tasche.. Siamo tutti uguali e tutti dico tutti stiamo aspettando la riapertura della struttura. Ricordate che siete stati dei privilegiati a poterne usufruire fino ad oggi. Per quanto attiene agli atleti che vi rappresentano a livello nazionale beh non esistono solo i pattinatori…tantissimi ragazzi hanno avuto la possibilità non solo di rappresentare Reggio Calabria a livello mondiale ma soprattutto hanno sempre dimostrato una grande umiltà e amore verso lo sport. In questo momento la città aspetta la rinascita che pian piano si sta realizzando ad opera dell’amministrazione Falcomatà da voi invece lo sport e soprattutto i nuotatori del Parco Caserta  aspettano scuse per le parole dette. Mi auguro che queste mie parole possano far riflettere soprattutto sul fatto che la rabbia e l’arroganza fanno più male di un colpo al cuore. A proposito di sacrifici…Lo sport è una fatica senza fatica…a buon intenditore…