Stop al concorso scuola: partita la petizione on line

Polemiche sul concorsone scuola: partita una petizione on line per l’annullamento

SCUOLA:STUDENTI IN CLASSE E GENITORI FUORI DALLA SCUOLA.ATT.PEREGO - SCUOLA ELEMENTARE DI VIA NOE - Fotografo: FOTOGRAMMADivampano le polemiche sul maxi concorso della scuola: da nord a sud e un continuo di polemiche. Un paio di giorni fa la protesta si è coagulata intorno alla petizione aul sito ‘change.org’ è partita la petizione: “Stop al concorso truffa! Gli italiani devono sapere” che chiede l’annullamento del concorso a cattedra. Al momento p stato sottoscritto da 16 mila utenti. Portavoce è il professore Alfredo Pudano di Reggio di Calabria, che ha esposto chiaramente quali sono i principali punti su cui si basa il dissenso.

Nella petizione si fa riferimento:

  • alla condizione dei docenti abilitati che sono stati ampiamente valutati. Ora lo Stato richiede una nuova valutazione negli stessi ambiti;
  • sono stati investiti soldi pubblici in un’abilitazione fine a se stessa. In particolare si fa riferimento alla costosa organizzazione per bandire ‘la farraginosa macchina’ del TFA, ai soldi spesi per pagare i docenti universitari, che hanno svolto i corsi per conseguire l’abilitazione, e a quelli investiti per pagare le commissioni d’esame. Inoltre per il concorso 2016 è prevista una spesa di circa 300 milioni di euro;
  • la Buona Scuola ha permesso agli iscritti delle GM del concorso 2012, che risultavano idonei, di essere assunti. Va sottolineato che la procedura concorsuale non era abilitante;
  • si sta bandendo un concorso per circa 64 mila posti senza però conoscere effettivamente la reale disponibilità nelle scuole. Questo perché il 2016/17 sarà l’anno della mobilità straordinaria. Si stima, infatti, che circa 100 mila docenti saranno coinvolti nella mobilità;
  • dal 2016/17 con la legge 107 del 2015 non sarà più possibile stipulare contratti a termine per chi ha superato 36 mesi di servizio. Molti docenti che parteciperanno al concorso a cattedra hanno già svolto i 36 mesi, quindi per loro non si profila altra possibilità se non vincere la procedura pubblica;
  • il concorso esclude nuovi insegnanti, perché verrà affrontato da chi già da anni lavora nelle scuole con la differenza che, dopo questa selezione, alcuni di loro verranno assunti con contratto a tempo indeterminato;
  • il concorso è fuorilegge, perché i limiti di tempo che sono stati indicati dal governo per bandirlo non sono stati rispettati: la data indicata era entro 1° dicembre, ma tutto è poi slittato a fine febbraio.