Serie D, la Palmese esonera mister Salerno: la commovente lettera di un tifoso

Salerno_Rosario_All_Palmese-630x300Di sequito la commovente lettera a mister Salerno, esonerato dalla Palmese: “Quando vorrai io per te ci sarò sempre”

Dopo diciotto mesi (era il 22 Luglio del 2014) finisce l’esperienza di Rosario Salerno sulla panchina della Palmese. Una conclusione della vicenda, quindi, abbastanza scontata: a goderne Mario Dal Torrione che è ufficialmente il nuovo “proprietario” della panchina neroverde. Ma come negli striscioni della maggioranza dei tifosi neroverdi apparsi nelle ultime settimane, a firma del tifo organizzato (“Salerno uno Di noi”, recitava uno), il passaggio di consegne oltre a sollevare mille dubbi e altrettante polemiche, ha ugualmente consegnato a Salerno il ruolo di vincitore. Tra polemiche e attestati di stima verso il tecnico di Rocca di Neto, c’è anche la mia lettera, tifoso della U. S. Palmese 1912. “Ciao Mister, dall’estate del 2014 di tempo ne è passato. All’inizio non ci siamo subito amati, in fondo tu arrivavi dal Sambiase e vederti venire da quelle parti per noi era una cosa strana! Hai avuto però la bravura e la tenacia, ma soprattutto l’umiltà, necessarie per arrivare a toccare le corde del cuore di ogni parmisano. Già perché se abbiamo battuto ogni record nazionale lo dobbiamo anche a te che ci hai riportati in Serie D dopo ben 27 anni. Come potremmo mai scordare la tua capacità grandissima professionalità ed il grande rispetto verso i nostri colori? Come potremo mai dimenticare tutti i tuoi saluti sotto la gradinata del leggendario “Lopresti” ad ogni vittoria? Come potremmo scordare la tua semplicità ed onestà? Nessuno potrà mai scordare il mister dei record della Palmese e di Palmi con tante magiche domeniche. Mister, molti di noi ti hanno amato davvero, hanno strappato lacrime di malinconia alla notizia che tu la Palmese non l’avresti più allenata. Oggi per chi ti vuole bene è un giorno triste. Te ne vai in punta di piedi lasciando una rosa incompleta per la Serie D ma nonostante ciò hai cercato di fare del tuo meglio, ci hai messo il cuore e noi questo lo abbiamo sempre apprezzato, ti abbiamo sempre sostenuto, mentre la Società del Presidente Pino Carbone (alla presentazione di Rosario Salerno, era sabato 26 Luglio 2014, il patron neroverde disse: “Finalmente un gran lavoratore e professionista serio) ti voltavano le spalle per nascondere le proprie colpe e le continue promesse. Ti hanno scaricato trattandoti in una maniera indegna, andando a cercare i sostituti prima di comunicarti le loro scelte. Smantellandoti la squadra. Con mister Salerno abbiamo visto una Palmese che onorava le sue partite. Con mister Salerno abbiamo visto una Palmese degna del nome che porta nonostante qualcuno, gentaglia della dirigenza (ma non tutti perché c’è gente all’interno della Società che per la Palmese ci sta mettendo la faccia ed il denaro) cercava di denigrarlo, ma solo per nascondere il marcio che c’è dietro. Loro avranno fatto così, ma per me tu non cambierai mai, resterai sempre, quello che urlava come un ossesso dopo ogni goal e che alla tifoseria neroverde ha sempre riconosciuto la sua importanza. Non finirà di certo con oggi il rispetto e il sentimento nei tuoi confronti, perché io non sono fatto così, io non dimentico cosa sei per me, cosa hai fatto per la mia Palmese. Quando vorrai io per te ci sarò sempre. Mister Salerno ora prenditi un pò di tempo. Goditi la famiglia e fai ordine tra le tue priorità. E se un giorno vorrai ritornare a Palmi, stai pur sicuro che io sarà pronto a gridare… Salerno uno di noi” magari sul prato verde del leggendario “Lopresti”. Grazie di tutto mister Salerno”. Salutando mister Salerno e ringraziandolo per gli anni splendidi che mi ha regalato, do il benvenuto al nuovo allenatore, Mario Dal Torrione, augurandogli di essere la persona giusta arrivata nel momento giusto al posto giusto. Il mio messaggio lo voglio anche mandare alla meravigliosa tifoseria neroverde della ultracentenaria Palmese: a voi gente che avete la fortuna di tifare ed amare la Uesse, quella gloriosa maglia neroverde, quella matricola che, nonostante tutto, sin dal 1912, vi coinvolge appassionatamente nelle vittorie e nelle sconfitte. Se sapeste voi (ma so che lo sapete, perché siete anche voi della Palmese) cosa significa per me la maglia neroverde… AI CALCIATORI – “Se solo aveste provato a sentire scorrere nelle vostre vene quello che sento io quando vedo i colori neroverdi… Beh, vi assicuro che lottereste su ogni pallone (sono certo che lo state già facendo, nonostante tutto!) mordendo le caviglie agli avversari, onorando con rabbia e sudore la gloriosa e storica maglia che indossate”. ALLA MIA PALMESE – “Sono straconvinto: ci salveremo”.

Sigfrido Parrello