Reggio, vertenza ServiRail: i sindacati incontrano la Regione

Fiom-Cisl (1)Nella giornata di ieri si sono incontrati presso la sede dell’Assessorato ai Trasporti e Infrastrutture della Regione Calabria alla presenza del Dott. Roberto Musmanno il Segr. Gen. della Fiom-Cgil Reggio Calabria-Locri Pensabene Antonio anche con mandato della Fiom Regionale, il Segr. Regionale della Fim-Cisl Giuseppe Chiarolla e il Segr. Regionale della Cisl Sergio Petitto unitamente ai rappresentanti sindacali dell’azienda ex ServiRail. “Le scriventi OoSs -dcrivono in una nota Fiom e Cisl- hanno rappresentato all’Assessore Regionale Dott. Roberto Musmanno la difficile situazione di questi 40 lavoratori circa, i quali provenivano dal bacino produttivo della multinazionale Wagon-Lits (Treni-Notte) e per i quali esisteva un impegno del Gruppo Trenitalia ed RFI per la loro riallocazione. Ad oggi, dopo l’ennesimo transito in una ditta operante in Calabria, questi lavoratori con grande esperienza e professionalità si sono ritrovati licenziati e disoccupati a differenza degli altri 800 sparsi in tutta Italia. La Fiom-Cgil e la Fim-Cisl hanno chiesto all’Assessore di farsi portavoce di questa grave ingiustizia sociale convocando e concordando un tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico,  sottoponendo allo stesso un documento già sottoscritto dalle organizzazioni sindacali, dal Comune e dalla Provincia di Reggio Calabria. L’Assessore ai Trasporti e Infrastrutture della Regione Calabria Dott. Roberto Musmanno si è dimostrato molto sensibile alla vertenza, sottoscrivendo il documento e impegnandosi ad ottenere al più presto un tavolo al Mi.Se per discutere di questa triste vicenda, ma anche di anticipare a livello regionale questa problematica ai vertici del Gruppo Trenitalia ed RFI con i quali è in contatto continuo per la risoluzione dei problemi più urgenti del trasporto ferroviario calabrese. La Fiom-Cgil e la Fim-Cisl ringraziano la Regione Calabria, la Provincia e il Comune di Reggio Calabria per aver supportato la difficile e ingiusta situazione di questi lavoratori, e rimangono in attesa della convocazione al Ministero alla presenza di Trenitalia ed Rfi per una felice e condivisa soluzione”.