Reggio, Sergi (Ethos): “il futuro della città dipende solamente dai reggini?”

Reggio calabria veduta del lungomare dallalto“Il peso che portiamo sulle nostre spalle, il peso di vivere in questa nostra città così devastante e devastata, può essere o fonte di grande disinteresse e rassegnazione o un grande stimolo per riaffermare la nostra volontà di vivere in una città finalmente “normale”, che riesce ad immaginare un futuro per i propri cittadini, dignitoso e non umiliante. Come umiliante, per lui in prima battuta, ma per tutti noi come comunità cittadina è stato l’ennesimo attentato intimidatorio nei confronti di Tiberio Bentivoglio, il quale, suo malgrado, è diventato uno dei simboli della strenua resistenza messa in campo da coloro i quali desiderano vivere in modo libero e non condizionato dalla ndrangheta e dal malaffare”, scrive in una nota il presidente di Ethos Giovanni Sergi. ”In risposta a questo ennesimo atto violento -prosegue- che comunque è seguito di altri fatti criminosi che puntualmente si ripetono con ciclicità sul nostro territorio e che segnalano quotidianamente, se mai ve ne fosse bisogno, delle continue barbarie alle quali la popolazione viene sottoposta, la cittadinanza ha tentato di dare risposta con manifestazioni di vicinanza e di sostegno incondizionato; manifestazioni giuste, sentite, dovute. Ma ci domandiamo e vi domandiamo, possono da soli i cittadini, per quanto a volte distratti e/o mal rappresentati da una classe dirigente (non tutta per carità) spesso collusa o impreparata sconfiggere la criminalità organizzata? Oltre alla tanto auspicata, ma dai tempi lunghi, crescita culturale necessaria per arginare uno strapotere tanto evidente, solo lo Stato, con la esse maiuscola, può e deve intervenire con mezzi adeguati, e al di là di sterili promesse, dimostrare la propria presenza ed efficacia. Proponiamo -aggiunge- una petizione online, indirizzata al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Interno ed a quello della Giustizia, che chieda di tenere fede alle promesse fatte già qualche anno addietro. Adeguamento degli organi della procura di Reggio Calabria, potenziamento di ottocento unità della pianta organica delle forze dell’ordine, fondi straordinari per adeguare tecnologicamente le capacità di intercettazione e controllo del territorio https://www.change.org/p/al-presidente-del-consiglio-matteo-renzi-per-sostenere-la-legalita-a-reggio-calabria-firma?recruiter=38583665&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink. Noi ci auguriamo che tutta la città, con in testa le massime espressioni istituzionali, le associazioni, gli albi professionali, le organizzazioni sindacali e quant’altro possa rappresentare la nostra città, vogliano ulteriormente, massicciamente, inderogabilmente riaffermare il nostro diritto di essere considerati cittadini, che vogliono e devono rispettare i loro doveri e che, allo stesso modo, vogliono vedere rispettati i loro diritti.  Fai ciò che devi, poi ciò che puoi. Ti sorprenderai a fare ciò che pensavi fosse impossibile!”. (San Francesco d’Assisi)”, conclude.