Reggio, polemiche sulla protezione civile comunale: la replica del coordinatore Beniamino Scopelliti

Protezione Civile Comunale  reggio calabria volontari“A seguito delle insensate dichiarazioni espresse a mezzo stampa da parte di alcuni “ignoti pseudo volontari” del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Reggio Calabria, che hanno esposto notizie imprecise in contrapposizione a chi amministra con impegno e tra mille difficoltà la nostra Città, intervengo in qualità di Coordinatore Generale dello stesso Gruppo per ribadire, a nome mio, del mio staff e dei volontari, la nostra totale distanza dalle affermazioni che identificherebbero l’Amministrazione cittadina come insensibile e non curante della figura del volontario di Protezione Civile”. Lo afferma in una nota il Coordinatore Generale Beniamino Scopelliti.

“Ci tengo a chiarire ai lettori che, sin dal nuovo coordinamento del Gruppo Comunale che ha visto il sottoscritto, Beniamino Scopelliti, condurre le attività dei volontari (coadiuvato ed assistito da uno staff fidato) il Gruppo ha avuto delle innegabili difficoltà logistiche ma queste sono certamente ataviche e non imputabili all’attuale Sindaco ne, tantomeno, al suo delegato, che anzi, sin dal suo insediamento, si è dimostrato sensibile al delicato tema che è la Protezione Civile sul territorio reggino. Tra l’altro, già da diverse settimane, con la designazione della nuova dirigente  del settore, l’arch. Taglieri, si è dato nuovo impulso al processo di riorganizzazione della Protezione Civile e del fondamentale settore del volontariato. In relazione al Gruppo Comunale, bisogna riconoscere che tra tante tangibili difficoltà, l’Amministrazione Comunale si sta concretamente spendendo per sopperire alle esigenze del settore, del Gruppo Comunale e di tutti i volontari senza distinzioni d’appartenenza”.

“Se nella scorsa emergenza maltempo, il Gruppo Comunale non ha prestato servizio a causa dei problemi burocratici che hanno visto slittare il rinnovo della polizza assicurativa dei volontari (il cui rinnovo è stato avviato con anticipo rispetto agli anni passati), è pur vero e doveroso ricordare che non è mancato l’apporto dei volontari delle associazioni iscritte all’albo comunale alle quali va il riconoscimento di aver certificato il buon funzionamento della macchina organizzativa. Sottolineando, quindi, che nessun volontario che rappresento entra in merito alle decisioni politico/ amministrative, in qualità di Coordinatore Generale, nonché unico mediatore ed interlocutore tra l’Amministrazione ed i volontari, gradirei conoscere il nome degli “ignoti scrittori”,  certo che trattasi di elementi che negli ultimi anni non hanno mai prestato servizio attivo limitandosi ad inutili, superflue ed improduttive polemiche”.

“Faccio quindi un appello  agli autori della lettera anonima affinché abbiano il coraggio di venire allo scoperto manifestando le loro perplessità e dimostrando coerenza senza nascondersi dietro l’anonimato appropriandosi indebitamente del buon nome di tutto il Gruppo di Volontari Comunali”.