Reggio, Ninni Tramontana e Domenico Chirico all’Università per il corso di economia aziendale

da sx_nicolò_chirico_tramontanaDue eccellenze del panorama reggino sono state invitate all’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria per raccontare i propri modelli di business. Ninni Tramontana dell’omonima azienda vinicola e Domenico Chirico di Agrumaria Reggina, entrambe associate alla sezione Agroalimentare di Confindustria Reggio Calabria presieduta da Giuseppe Quattrone, hanno preso parte al corso di Economia Aziendale del prof. Domenico Nicolò che ha voluto dare l’opportunità agli studenti di confrontarsi e di osservare da vicino due modelli vincenti di impresa. Durante l’incontro, gli imprenditori hanno risposto agli interrogativi degli studenti spiegando, tra le altre cose, come creare un’attività di successo e nuovi modelli di business.

Foto4L’azienda Tramontana è da sempre impegnata nella promozione dei vini del territorio reggino sul mercato nazionale e internazionale, coniugando tradizione e innovazione. “Oggi – ha sottolineato l’imprenditore che è anche presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Reggio Calabria – occorre puntare sui questi due aspetti perché è fondamentale aprirsi all’internazionalizzazione e mirare ai clienti del mercato globale”. In un contesto competitivo come quello odierno, uno dei settori strategici è quello del marketing perché “è importante saper presentare e veicolare efficacemente il proprio prodotto”. Tramontana ha spiegato di aver puntato molto sulla diversificazione: “Per aggredire il mercato estero occorre non solo partecipare alle fiere, ma anche aprire le porte della propria attività. Per questo, abbiamo costruito una struttura ricettiva che ospita i  clienti stranieri”. Forte l’impegno dell’azienda anche nella realizzazione del Museo del Vino che secondo l’imprenditore può fare da volano per lo sviluppo di un turismo enogastronomico. “Stiamo anche lavorando con le scuole – ha  fatto sapere – per la vendemmia didattica”. Sollecitato dalle domande degli studenti, Tramontana ha evidenziato che per chi si vuole affacciare al mondo imprenditoriale sul territorio “agricoltura e turismo sono settori da considerare” e che il comparto dell’agroalimentare, a fronte di una crisi che ha attraversato molti settori, segna una crescita. Tramontana ha poi annunciato che “come Confindustria apriremo le porte ai tirocini formativi per far conoscere agli studenti cosa succede davvero all’interno di un’azienda”.

A raccontare il proprio modello di business anche Domenico Chirico di Agrumaria Reggina, specializzata nella produzione di succhi d’arancia e di agrumi. L’azienda opera sui mercati esteri in diversi Paesi, tra cui l’Algeria, e combina know-how tecnologico avanzato e continui investimenti in Ricerca e Sviluppo.  Agrumaria reggina si è riposizionata più volte all’interno del settore. “Nel 2000 per esempio – ha affermato Chirico – siamo diventati partner dei nostri clienti grazie anche alla R&S.  Occorre lavorare non solo secondo un’ottica prettamente commerciale, ma puntando sul ‘sistema azienda’ nel suo complesso e ragionando ad ampio raggio”.  Agrumaria Reggina al momento non si rivolge direttamente al cliente finale ma lavora con i clienti industriali. Tuttavia Chirico svela che in futuro ci sarà un’apertura in tal senso: “La nostra generazione sarà proiettata allo sviluppo di un nostro prodotto”. Il rappresentante di Agrumaria Reggina, rispondendo alle ulteriori domande degli studenti, si è detto convinto che per fare impresa occorre “mettere insieme un gruppo di persone che abbia un progetto non legato a speculazioni economiche, ma sostenuto da grande entusiasmo e profonda passione e spirito di sacrificio”. L’imprenditore poi ha spronato chi sogna di avviare un’attività economica di  “investire sui vecchi mestieri, puntando sulle cose semplici”.