Reggio, nasce il progetto VisitAspromonte [VIDEO]

Aspromonte“Coltivare la passione escursionistica costa tempo e fatica, soprattutto se a muoverla è anche la volontà di volerne fare un lavoro e una scommessa con la propria terra. Per quanto mi riguarda, l’Aspromonte mi ha già ripagato di sforzi e dedizione con i suoi panorami, con il loro silenzio e la loro scena millenaria alla quale non ci si abitua, anche dopo anni di esperienza. Da lassù ho visto vie tracciate da antichi popoli mediterranei, che raccontano di approdi e di conquiste, di una terra battuta dal sole che risuona ancora del calpestio di passi greco-romani, delle preghiere dei monaci eremiti, degli echi di cattedrali e di cenobi bizantini. Dall’alto ho guardato la storia rivestita di un verde discreto, di una macchia mediterranea che fascia questa terra con mirti e tamerici, con lecci, castagni e pini, abeti e faggi. Non ci si stanca mai di osservare, da un punto di dominio prospettico, l’incontro di Ionio e Tirreno, i terrazzamenti che degradano in falesie fino al mare della Costa Viola o nelle fasce sabbiose del versante ionico, le grandi pietre che si ergono improvvisamente quasi a voler toccare il cielo, e le fiumare senza sorgente che costituiscono un tratto suggestivo della mia terra. In questo rapporto di dare/avere, la mia esperienza di guida e di escursionista per passione mi ha condotto ad un progetto più ampio che si chiama VisitAspromonte. Progetto che ha coinvolto, non solo me in prima persona, ma un gruppo di guide altrettanto entusiaste, sensibili alle tematiche ambientali e decise a voler valorizzare le straordinarie bellezze naturali che l’Aspromonte offre, dal mare alla montagna”, scrive in una nota Domenico Vitale, Dottore in Scienze Forestali ed Ambientali, Guida Ufficiale del Parco Nazionale dell’Aspromonte e Guida Ambientale Escursionistica. “In qualità di guide ufficiali del Parco Nazionale dell’Aspromonte e Guide Ambientali Escursionistiche -prosegue-mettiamo quindi a disposizione di tutti una conoscenza dei territori acquisita nel corso di anni di escursionismo e di studi mirati. La volontà di VisitAspromonte, adesso, è quella di reimpiegare tali esperienze in un progetto di sviluppo sostenibile del territorio, sia in ambito sociale che economico, partendo dalla premessa che la biodiversità italiana, la più ricca d’Europa, sia una risorsa dal potenziale inimmaginabile, che va tutelata attraverso la sua stessa valorizzazione e il suo sfruttamento sostenibile. Durante le nostre escursioni e i nostri percorsi di trekking, intendiamo far conoscere quei luoghi incantevoli che noi per primi abbiamo visitato ed amato. Luoghi al centro del Mediterraneo, lungo antichi sentieri e alla scoperta di storia, cultura e tradizioni che si tramandano da migliaia di anni. Il progetto di VisitAspromonte ci unisce in un percorso comune di intenti che speriamo porti non solo il turismo straniero, ma in primis quello locale, ad apprezzare una terra  poco conosciuta dai suoi stessi figli”, conclude.