Reggio: l’Avis Calabria e l’Ufficio scolastico regionale insieme nel progetto “A scuola di ben-essere e di solidarietà”

DSCN0375Nella giornata di lunedì 7 marzo presso la sala conferenze “Gaetano Calipari” dell’Avis comunale di Reggio Calabria vi è stata la presentazione del progetto regionale “A scuola di ben-essere e di solidarietà”, oggetto del protocollo d’intesa sottoscritto tra l’Ufficio scolastico regionale e l’Avis Calabria, sotto l’egida del Miur. Il progetto è rivolto, in particolare, alle prime classi della scuola secondaria di primo grado e alle quinte classi della scuola primaria e contempla la partecipazione delle cinque Avis provinciali calabresi per la sua completa realizzazione in tutto il territorio regionale.

Nella provincia di Reggio Calabria il progetto sarà attuato dall’Avis provinciale reggina, presieduta dal Dott. Antonino Posterino, di concerto con i dodici istituti comprensivi che hanno aderito, ossia Ardore, “Marvasi” di Rosarno, Laureana di Borrello, Galatro, “De Amicis – Maresca” di Locri, “Paolo VI” di Gioia Tauro, San Luca – Bovalino, Campo Calabro – San Roberto, “Francesco Jerace” di Polistena, “Carducci-Da Feltre” di Reggio Calabria, Gioiosa Ionica e Cittanova.
All’incontro hanno preso parte il Presidente dell’AVIS Comunale di Reggio Calabria Antonio Romeo e alcuni docenti delle scuole impegnate nel progetto. Il responsabile scuola dell’Avis provinciale reggina Diego Geria ha illustrato nel dettaglio il progetto.

L’Avis è da sempre impegnata ad mantenere con la scuola un rapporto di collaborazione al fine di contribuire, con i suoi valori, alla formazione etica, sociale e umana delle giovani generazioni.

Le finalità specifiche del progetto “A scuola di ben-essere e di solidarietà”
sono quelle di educare alla cittadinanza attiva, all’impegno nel volontariato, a stili di vita sani, alla solidarietà e alla partecipazione per il rispetto ed il perseguimento del bene comune.

Nel corso dell’anno scolastico le classi saranno chiamate a riflettere e confrontarsi su diversi argomenti. Le tracce di lavoro saranno contenute in un manifesto predisposto dall’Avis, anche diario di bordo su cui riportare le attività svolte, e in un opuscolo a fumetti di Lupo Alberto contenente storie di bullismo, fumo, alcol, solidarietà. Queste storie costituiranno spunti di riflessione sui temi

del rispetto degli altri, dell’alimentazione, dell’armonia con la natura e con l’ambiente circostante, della convivenza civile, della conoscenza del territorio, dell’importanza del divertimento con i coetanei ed anche del volontariato, come quello della donazione del sangue. La loro lettura in classe costituirà un incentivo alla discussione su temi di attualità i cui esiti saranno poi trasferiti in elaborati multidisciplinari (disegni, cartelloni, storie ambientate nel loro territorio).

Il progetto si concluderà alla fine dell’anno scolastico con una mostra nella quale i ragazzi esporranno i loro lavori.
“Questa è un’ulteriore occasione di apertura dell’Avis al territorio provinciale, dice il Presidente Posterino, poiché rispettare le regole significa rispettare gli altri e se stessi rinunciando ad un benessere momentaneo per un benessere più prolungato del quale non usufruisce il singolo ma la collettività, mossi dalla consapevolezza che ogni nostro e loro sacrificio è fatto per donare un sorriso e una speranza a chi si trova in una posizione di debolezza”.