Reggio, il liceo scientifico “da Vinci” in rete con il liceo Gullì nel progetto “il lungo viaggio-le voci del Mediterraneo”

Reggio Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci (1)Il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci “ di Reggio Calabria, diretto dalla prof.ssa Giuseppina  Princi, in rete con il Liceo delle Scienze umane e linguistico “T. Gulli”, diretto dal Prof. Alessandro De Santi, attiverà a partire da venerdì 11 marzo 2016 il percorso progettuale “Il lungo viaggio: le Voci del Mediterraneo” approvato e finanziato dal MIUR nell’ambito del progetto Compita. Il progetto, fortemente voluto dai dirigenti scolastici di entrambi i licei,  è stato elaborato da un gruppo di docenti dei due istituti, prof.sse C. Neri, M, Cutrupi, G. Catone, M. Tromba, C. Papisca e M.L. Porcino, è rivolto agli allievi di  quattro classi (due per istituto) e si concluderà entro il mese di novembre 2016. Attraverso le voci della letteratura calabrese e mediterranea si intende promuovere negli allievi la riflessione su tutti i possibili punti di contatto, negli ambiti socio-economico, antropologico, culturale, tra i popoli che si affacciano sul Mediterraneo. Con particolare attenzione ci si soffermerà sull’esperienza dell’emigrazione e delle comuni radici contadine attraverso testi di narrativa significativi sotto questo aspetto, voci di autori che si rincorrono lungo il Mediterraneo, da una sponda all’altra, da un continente all’altro. L’obiettivo prioritario di tale lavoro comune è condurre gli allievi alla piena consapevolezza delle problematiche inerenti al territorio e comuni all’intero bacino del Mediterraneo per ragioni storiche ed antropologiche. Il lavoro si avvarrà della preziosa collaborazione di esperti esterni come la sig.ra Caterina Pastura, della casa editrice Mesogea di Messina, specializzata nella pubblicazione di testi inerenti alle problematiche in oggetto. Al termine del percorso verrà prodotta una documentazione cartacea e multimediale, realizzata rispettivamente dai docenti della rete e dagli studenti coinvolti, anche ai fini della disseminazione delle esperienze e della trasferibilità dei risultati a livello locale e nazionale. Ogni istituto utilizzerà le proprie risorse professionali e logistiche separatamente, con incontri periodici per confronti e condivisioni, durante le varie fasi di svolgimento. In linea con le Indicazioni nazionali per i Licei, attraverso la realizzazione del progetto le due scuole intendono promuovere negli allievi l’integrazione culturale tra i popoli del Mediterraneo, sviluppare la consapevolezza che i popoli apparentemente lontani e diversi possiedono  comuni radici e  destini a volte tragicamente simili, consentire di individuare affinità e diversità culturali e promuovere la conoscenza degli autori calabresi del ‘900 considerati “minori”  e, a volte, non presenti neanche nelle Linee Guida Nazionali, nonostante il riconosciuto valore letterario In un momento storico come quello attuale, in cui la nostra Calabria, e il territorio reggino in particolare, sono crocevia di migranti in fuga dalle zone più martoriate del Mediterraneo, è importante far conoscere agli allievi le comuni esperienze, che in tempi diversi e con modalità differenti, hanno segnato i popoli che si affacciano sulle sue sponde. Solo attraverso tale percorso sarà possibile superare ed abbattere i pregiudizi e far comprendere come popoli geograficamente “lontani” abbiano invece tradizioni, stili di vita, economia e valori “vicini”.