Reggio, il “Cuore di Medea Onlus” presenta i suoi progetti rivolti alla tutela degli ultimi

MedeaCon una conferenza-intervista condotta dalla giornalista, esperta in comunicazione pubblica e strategia, dott.ssa Paola Bottero alla Presidente e socia fondatrice dott.ssa Patrizia Gambardella, l’Associazione “Il cuore di Medea-Onlus” si è presentata ufficialmente alla città giovedi 17 marzo alle ore 17.30 presso la Sala della Pinacoteca del Comune di Reggio Calabria. L’evento, fortemente voluto e promosso dal direttivo dell’associazione, ha registrato in apertura i saluti istituzionali e il sincero apprezzamento da parte del Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria Demetrio Delfino per attività finora svolta dall’ente. Il numeroso pubblico presente è poi stato condotto ad un’attenta riflessione sulla figura di Medea e sul mito che l’”avvolge” dall’intervento di Alessandra Mallamo, socia dell’associazione culturale “Scholé”, che si è soffermata sui tratti caratteristici della Medea di Euripide e sul ruolo ad essa riconosciuto dalla letteratura e nell’immaginario post euripideo. La Presidente dott.ssa Gambardella, sollecitata sull’argomento della violenza psicologica e sul delicato compito che le associazioni come “Il Cuore di Medea Onlus” devono quotidianamente affrontare, ha sottolineato come occorra non abbassare mai la guardia, soprattutto negli “ambienti pseudo protetti” nei quali sempre più va affermandosi la cosiddetta “violenza assistita” ossia quando uno dei genitori (spesso il padre) attua una subdola campagna denigratoria dell’altra figura genitoriale che, agli occhi di incolpevoli figli minori, che subiscono danni psicologici non indifferenti, viene umiliata e svilita. “Il Cuore di Medea” ha attenzione verso gli altri – ha dichiarato la Presidente Gambardella – e il mio sogno più grande è quello di vedere presto sorgere a Reggio Calabria la “Casa di Medea”, un luogo sicuro e di immediato accesso per chi è in difficoltà o teme per la propria incolumità”. Un ultimo passaggio sul quale si è soffermata la Presidente è stato sul tema, centralissimo e di stretta attualità, dei minori migranti, che per le previsioni legislative vigenti sono dei “senza futuro”: “Il Cuore di Medea” si pone come obiettivo anche quello di creare dei percorsi formativi e professionali indirizzati proprio ai minori migranti che si trovano sul territorio reggino. A fare da cornice all’evento un’esposizione di elaborati artistici a cura di Angelo De Masi, studente del liceo artistico “Mattia Preti” e socio dell’associazione “Il cuore di Medea” e alcune declamazioni poetiche