Reggio: firmato l’accordo transattivo tra il Comune e Bentini Spa in fallimento, Falcomatà: “Passaggio storico”

Bentini2È stato ufficialmente siglato l’accordo transattivo tra il Comune di Reggio Calabria e la ditta Bentini Spa in  per la costruzione del nuovo Palazzo di Giustizia. «Si tratta di un passaggio storico per l’Amministrazione e per la città – ha dichiarato il Sindaco Giuseppe Falcomatà – chiusa la controversia giudiziaria finalmente possiamo procedere con il nuovo appalto e nel giro di qualche mese far ripartire i lavori per il completamento della struttura. L’iter è ancora lungo ma siamo consapevoli di aver messo a segno un passo in avanti decisivo. Siamo riusciti a completare un iter che rappresentava un fardello pesante che arrivava dal passato e oggi possiamo guarda al futuro con maggiore fiducia».

La Giunta comunale aveva deliberato nei giorni scorsi l’atto di indirizzo per la definizione transattiva della vertenza tra la ditta Bentini Spa ed il Comune di Reggio Calabria. Il settore aveva individuato in 6.913.227 euro la soglia massima entro la quale l’Amministrazione poteva procedere al tentativo di bonario componimento per la procedura giudiziaria in corso presso il Tribunale delle Imprese di Catanzaro.

Bentini«Chiudiamo l’accordo transattivo a 6,3 milioni di euro a fronte di una richiesta iniziale di circa 38 milioni – ha annunciato il Sindaco Falcomatà – acquisendo anche i materiali presenti in cantiere e lasciando alla ditta la custodia del palazzo per altri sei mesi. Un tempo ragionevole entro il quale possiamo ritenere di poter riappaltare l’opera e far ripartire i lavori. Con la definizione di questa controversia, mettiamo a segno un altro passaggio importante per il rilancio delle opere pubbliche nella nostra città. Quando ci siamo insediati la città era completamente ferma – ha concluso il primo Cittadino – impantanata in una melma che bloccava praticamente tutti i lavori pubblici. Oggi Reggio è un cantiere aperto, sono decine le opere in corso di realizzazione. Alcune sono già concluse ed altre ne arriveranno con la rimodulazione del Decreto Reggio e con i Patti per il Sud, determinando ricadute occupazionali importanti ed un nuovo impulso all’economia cittadina. Reggio Calabria finalmente sta ripartendo».