Reggio, Danisi-Tripodi: “polemica ridicola di Liberi di Ricominciare sul sottosegretario Minniti”

minniti“Gli attentati terroristici del 13 Novembre a Parigi e più recentemente del 22 Marzo a Bruxelles hanno visto emergere il ruolo protagonista della cittadina di Molenbeek quale sede per la progettazione e l’organizzazione degli attentati oltre che per il reclutamento stesso dei terroristi. A Molenbeek ci abitano circa 100 mila persone, è uno dei comuni di Bruxelles più poveri: il doppio della disoccupazione rispetto al media del resto della Regione di Bruxelles. Vi è un ambiente chiuso, ma ovviamente solo una minima percentuale degli abitanti può essere considerata vicina agli ambienti jihadisti, minima percentuale che se paragonata con la media Europea risulta però essere sensibilmente alta. Il paragone con Platì rispetto alla Ndrangheta risulta quasi inevitabile: uno dei comuni più poveri d’Italia, con un conseguente dato sulla disoccupazione impressionante in confronto al resto del paese, un ambiente che si rivela abbastanza chiuso dove ovviamente solo una minima percentuale può essere considerata mafiosa, minima percentuale che anche qui se paragonata con la media degli altri comuni Calabresi e non, risulta spaventosamente alta”, scrivono in una nota Alex Tripodi e Francesco Danisi dei Giovani Democratici. ”Riteniamo le considerazione fatte dal sottosegretario Marco Minniti – proseguono- in occasione del summit italiano sulla sicurezza successivo agli attentati di Bruxelles, realiste e veritiere, lo dicono i dati ed i fatti che ha differenza delle singole e legittime opinioni trovano una fondatezza ed una concretezza ben maggiore, è per questo che troviamo strumentali, oltre che ridicole, le dimissioni chieste al Sottosegretario con delega alla sicurezza da parte del movimento liberi di ricominciare, che addirittura definisce crimine di Stato le dichiarazioni di Minniti. Bisogna guardare in faccia la realtà per modificarla, nasconderla sotto il tappeto come forse liberi di ricominciare vorrebbe fare risulta complice, improduttivo, ed in questo caso anche impossibile”, concludono.