Reggio, controlli e perquisizioni nella locride [DETTAGLI]

Carabinieri _ 123Nel corso dell’ultima settimane – e nel week-end – sono state incrementate le attività di controllo del territorio svolte dai Carabinieri della Locride, attraverso le Compagnie di Locri, Bianco e Roccella Jonica, con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri di Vibo Valentia. Nell’ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità denominato “focus ‘ndrangheta”, sulla scorta delle politiche di controllo del territorio svolte sotto la direzione e il coordinamento del Prefetto di Reggio Calabria, dottor Claudio Sammartino, sono stati allestiti numerosi posti di controllo, sia nelle aree rurali che nelle periferie dei principali centri urbani, effettuati rastrellamenti ed eseguite numerose perquisizioni, domiciliari, personali e veicolari.

Durante i serrati controlli è emerso che:

-        i Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica hanno deferito in stato di libertà per:

  1. .     porto di armi o strumenti atti ad offendere:

¨          una 52enne di Mammola, poiché, durante un controllo dinamico alla circolazione stradale, è stata trovata in possesso di un’ascia da lancio del genere vietato, della lunghezza complessiva di 35 cm.;

¨          un 53enne di Marina di Gioiosa Jonica, poiché, durante un controllo dinamico alla circolazione stradale, è stato trovato in possesso di un machete del genere vietato, della lunghezza complessiva di 50 cm;

  1. .     furto aggravato di energia elettrica, un uomo di 49 anni di Caulonia, poiché, a seguito di mirato controllo esperito congiuntamente a personale specializzato dell’Enel presso la propria abitazione, è emerso che lo stesso aveva applicato sul contatore un magnete al fine di ridurre i reali consumi;
  2. .     sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro, un 32enne di Camini, poiché, in qualità di custode giudiziale di un’autovettura a lui affidata, ha omesso di porre in essere adeguate misure tese a prevenirne la dispersione;
  3. .     porto di strumenti atti ad offendere e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un 51enne di Stilo, poiché, durante un controllo alla circolazione stradale, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, della lunghezza complessiva di 14 cm, occultato all’interno di una tasca dei pantaloni e  2 gr di sostanza stupefacente del tipo ”marijuana”. Inoltre, all’esito di una successiva perquisizione domiciliare, è stato trovato altresì in possesso di oltre 600 semi di canapa indiana e piante, già essiccate;
  4. .     per truffa, un 27enne, residente nel modenese, poiché, al termine di una trattativa avvenuta sul sito internet “subito.it”, in ordine alla vendita di un box per cani, con artifizi e raggiri si è fatto accreditare sul proprio conto corrente la somma di 350,00 euro, rendendosi successivamente irreperibile;

-     i Carabinieri della Compagnia di Locri hanno deferito in stato di libertà per:

  1. .     porto abusivo di arma oggetto ad offendere:

¨          un uomo di 46 anni originario di Cittanova poiché, a seguito di perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di una sega a serramanico della lunghezza complessiva di 25 centimetri, nascosta sotto un sedile della propria autovettura;

¨          un 36 enne di Cittanova poiché, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 18 centimetri;

  1. .     violazione delle prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno, un 27enne originario di Platì;
  2. .     furto aggravato di energia elettrica, due uomini di origini indiane, rispettivamente di 38 e 48 anni, residenti ad Ardore, responsabili di aver manomesso il contatore dell’energia elettrica della propria abitazione al fine di eluderne il reale consumo;

-     i Carabinieri della Compagnia di BiCarabinierianco hanno deferito in stato di libertà per:

  1. .     furto aggravato di energia elettrica:

¨          tre persone rispettivamente di 27, 20 e 51 anni, tutte originarie di Brancaleone ,per avere alimentato fraudolentemente di energia elettrica i rispettivi alloggi popolari, mediante allaccio diretto alla rete Enel;

¨          due persone di Bianco, rispettivamente 35enne e 34enne, per aver alimentato fraudolentemente di energia elettrica l’attività commerciale di loro proprietà, mediante allaccio diretto alla rete enel;

  1. .     furto aggravato di acqua, un 70enne residente a Sant’Agata del Bianco, per aver realizzato un allaccio abusivo alla rete idrica comunale, utilizzato per l’abbeveraggio di animali e l’irrigazione di campi di sua proprietà;
  2. .     sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro, un 31enne di Africo, per aver asportato, senza alcuna autorizzazione, numerose parti di un autovettura a lui affidata in custodia giudiziale;
  3. .     violazione colposa dei doveri inerenti la custodia di cose sottoposte a sequestro, un 33enne di Melito di Porto Salvo, in quanto custode di un’autovettura sequestrata, non ne ha denunciato il furto dal luogo di custodia;
  4. .     per rifiuto dell’accertamento dello stato d’ebbrezza, un 26enne di Africo poiché, a seguito di un controllo alla circolazione stradale, è stato sorpreso alla guida della propria autovettura in evidente stato di alterazione psicofisica, dovuta all’ingestione di bevande alcoliche;
  5. .     per inosservanza degli obblighi del datore di lavoro:

¨          un uomo di 41 anni, residente a Bruzzano Zeffirio, poiché, nell’ambito dei lavori per la realizzazione di una sopraelevazione al primo piano di un fabbricato già esistente, adibito a panificio, di sua proprietà, ha omesso di rispettare le istruzioni d’uso per l’installazione dei ponteggi, dei sistemi di protezione individuale anti-caduta e per il contenimento del rischio elettrico. Inoltre, nel cantiere è stata accertata la presenza di un lavoratore non regolarmente assunto;

¨          un 53enne di Saline Joniche (RC) che, in qualità di Committente/Responsabile dei lavori pubblici del comune di Ferruzzano, non ha verificato l’idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie esecutrici in relazione alle funzioni o ai lavori affidatele.