Reggio, Caracciolo: “responsabilità e fiducia del cittadino sono riposti nel Consiglio Comunale”

palazzo san giorgio“Un Consiglio Comunale scarno di contenuti, mosso solo dalle imminenti scadenze dei debiti fuori bilancio, ma che non riesce a produrre atti concreti per la Città. È questa l’immagine che appare del Comune di Reggio Calabria, che, infatti, a distanza di quasi un anno deve tornare a richiedere ancora una volta un Consiglio Comunale ad hoc sul tema della sanità locale tra i soliti bisbigli di chi, sordo alle istanze attuali sembrerebbe, rivolgendosi ad un generico passato, non voler affrontare le problematiche attuali. Con le stesse note è stata liquidata la mozione dal titolo “azioni a tutela di uno sviluppo urbano sostenibile. Abrogazione o modifica legge Regionale n. 40 del 28.12.2015” presentata dalla minoranza consiliare, che mi vede come prima firmataria, inerente un impegno per il Sindaco affinché richieda un intervento celere e urgente in tema di legge urbanistica alla Regione, al fine di arginare quelle scellerate conseguenze ad oggi vigenti che ledono i privati e il Comune stesso”, scrive in una nota Mary Caracciolo, consigliere comunale di Forza Italia. “La maggioranza Consiliare -prosegue- ha deciso di evitare una deliberazione pubblica in materia, affidando al Sindaco il dialogo con il Presidente della Regione previsto per la giornata di domani, così come dichiarato durante la seduta consiliare. Insomma, la maggioranza ha deciso pubblicamente di spogliarsi dei suoi poteri, in favore di un generale depauperamento del Consiglio Comunale ormai impegnato solo in dichiarazioni di stile, che sviliscono in maniera evidente la rappresentanza così come consegnata dai cittadini un anno e mezzo fa. La Città – aggiunge-abbisogna del confronto e del dialogo tra i Consiglieri Comunali eletti, al fine di arrivare a soluzioni condivise e lungimiranti, che guardino solo al bene della Città e non alla tutela di interessi di partito. Auspichiamo quantomeno, e vigileremo in attesa dei risultati, che la riunione prevista per domani tra Sindaco e Presidente della Regione possa sortire immediati effetti positivi per tutti i cittadini che si sono trovati fortemente penalizzati dalla maglie della legge regionale n. 40 del 2015, cui non interessa certamente la diatriba politica, bensì la tutela dei propri interessi”, conclude