Reggio, Caracciolo: “l’assessore Quattrone è rimasta silente rispetto ai problemi”

palazzo san giorgio1“L’assessorato della pianificazione dello sviluppo urbano sostenibile, mobilità, trasporti e Smart City si presenta come un processo a corrente alternata, situazione a doppia velocità che non giova certamente al raggiungimento dei risultati prefissati. In un anno e mezzo di consiliatura è evidente che l’operato di questi settori non è stato in linea rispetto alle aspettative e alle esigenze della Città. Una città che avrebbe voluto fortemente reagire ad un situazione di stasi che caratterizza particolarmente il settore dell’urbanistica e della mobilità, oggi ancor più mortificati da una politica regionale che con due provvedimenti legislativi ha inteso depauperare la Città di Reggio Calabria”, scrive in una nota Mary Caracciolo, consigliere comunale di Forza Italia. “Ci saremmo aspettati -prosegue- un intervento preciso e puntuale da parte di chi avrebbe proprio il dovere di rafforzare e tutelare questi settori. Orbene, l’assessore Quattrone è rimasta silente rispetto a tutte queste problematiche, nonostante i continui attacchi di una Regione che tenta di rafforzare la mobilità e i trasporti non reggini, non da ultimo la nuova corsa per favorire l’aeroporto di Lamezia. Un assessorato attento ad incentivare “app” per l’orario dei pullman dimenticando però di ampliare il parco stesso. Un assessorato -aggiunge- troppo vicino solo ad ambienti romani ed internazionali, che ha fatto degli open data (ma non della trasparenza!) il suo punto di forza dimenticando però che l’economia Reggina è incentrata per lo più sull’edilizia. Ciò non vuol certamente dire che il progresso non debba riguardare anche la Città di Reggio Calabria, ma la bocciatura senza mezzi termini da parte anche del Sindaco Falcomatà che a mezzo radio ha reso noto di attuare un rimpasto della giunta evidenzia proprio la non adeguatezza dei mezzi individuati dall’assessorato rispetto alle esigenze reali dei cittadini e della città. È necessario contestualizzare gli interventi, vivere il territorio che ha difficoltà in termini di servizi non appropriati ad una realtà del terzo millennio. L’auspicio è però che il Sindaco individui al più presto le nuove figure di fiducia, perché assessori delegittimati e demotivati nelle parole e nei fatti non portano alcun beneficio alla città e ai cittadini”, conclude.