Reggio, arriva il progetto “Amico Andrologo”: “per prevenire le malattie dell’apparato riproduttivo” [FOTO e INTERVISTE]

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Progetto “Amico Andrologo”: la Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità visiterà gratuitamente centinaia di giovani studenti calabresi per prevenire le patologie della sfera riproduttiva e sessuale della popolazione maschile

progetto amico andrologo (1)Stamane, presso la Sala Conferenze di Palazzo “Corrado Alvaro”, è stata presentata la campagna informativa di sensibilizzazione “Amico Andrologo”.

I temi che tocca la suddetta campagna si rifanno alla prevenzione delle patologie della sfera riproduttiva e sessuale della popolazione maschile, un progetto realizzato dalla Società Italiana di Andrologia e Medicina della sessualità (Siams), in collaborazione con il Ministero della Salute e l’Università degli studi di Roma “La Sapienza”. Il tutto, sotto il patrocinio del Comune di Reggio Calabria.

Seduti al tavolo, oggi, Antonio Aversa, professore associazione di endocrinologia dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, l’assessore provinciale alla Cultura e alle politiche sociali, Eduardo Lamberti Castronuovo, Fortunato Iaria, segretario regionale Siams, ed in rappresentanza del Comune, il Consigliere Valerio Misefari.

“Si tratta di una campagna gratuita che noi portiamo nelle scuole a tutti i ragazzi che hanno la possibilità di essere visitati, superati i 18 anni, gratuitamente. È una campagna, tra l’altro, anche per le donne, perché la Siams tutela la salute sessuale maschile in quanto tale, ma la medicina della sessualità riguarda anche le donne, quindi noi facciamo lezioni anche sulla sessualità femminile; le visite, però, sono riservate solo ai ragazzi”, così il professore Antonio Aversa alla stampa.

progetto amico andrologo (2)Lo scopo di “Amico Andrologo”, infatti, è di informare ed educare i ragazzi in merito ad argomenti troppo spesso considerati tabù, evidenziando l’importanza della prevenzione e di un corretto stile di vita sulla funzione dell’apparato riproduttivo maschile, nonché della necessità di individuare precocemente le patologie in grado di influenzare negativamente la fertilità, la sfera sessuale e la salute generale dell’individuo nell’età adulta”.

Il progetto – si trasmette – prevede l’invio del materiale informativo alle scuole aderenti con la possibilità di organizzare incontri tra studenti e andrologi e, successivamente e l’opportunità di effettuare una visita gratuita con lo stesso specialista andrologo al termine dell’appuntamento, che si potrà svolgere direttamente nei locali messi a disposizione dalla scuola o, in alternativa, presso il centro autorizzato Siams di Catanzaro.

A detta di Aversa, si inizierà con il recarsi nelle scuole di Catanzaro già a partire dalla settimana dopo Pasqua; con la speranza di proseguire, in quella successiva, a Reggio e poi a Vibo Valentia. I risultati emersi da queste visite, saranno presentati a Roma il 2 ed il 3 dicembre, nel corso del Congresso Nazionale della Siams.

“Amico Andrologo” – si continua a trasmettere – è interamente finanziato dal Ministero del Salute e, pertanto, non sarà chiesta alcuna contribuzione alle scuole. L’iniziativa effettuata negli anni scolastici 2009/10 e 2011/12 ha riscosso grande interesse da parte dei ragazzi.

progetto amico andrologo (7)Il 35% di essi ha usufruito della visita gratuita dello specialista e, da tali esperienze, è scaturito che oltre il 56% del campione analizzato riportava patologie capaci di alterare la fertilità o la funzione sessuale.

Nel 41,8% sono state riscontrate patologie di natura testicolare o scrotale, in linea con i dati riportati in altre casistiche italiane e internazionali. Si tratta di condizione che può alterare lo sviluppo del testicolo e provocare infertilità in età adulta, pertanto tale screening è risultato uno strumento fondamentale per identificare precocemente disfunzioni andrologiche.

Per l’anno scolastico 2015/16 l’obiettivo è di analizzare un campione minimo di 300 ragazzi nella città di Reggio Calabria, attraverso i qualificati specialisti della sezione calabrese della Siams, che verranno indicati dal professor Antonio Aversa, coordinatore regionale Società Italiana di Andrologia e Medicina della sessualità.

“La medicina scolastica è oggi inesistente – parole dell’assessore Lamberti-Castronuovo Questa iniziativa serve anche per incrementarla, considerando che alcuni Licei, in maniera autonoma, lo stanno già facendo. La si deve fare, però, molto prima del Liceo. Quando c’era l’obbligo della leva – prosegue a dire alla stampa Eduardo Lamberti-Castronuovoalla visita medica obbligatoria prima dei 18 anni venivano drenati parecchi casi di malattie invalidanti quanto alla procreazione. Oggi questa visita medica non c’è più, quindi tale iniziativa ha una valenza incredibile, perché riuscirà a fare prevenzione, o meglio diagnosi precoce”.

progetto amico andrologo (3)“Non è possibile budgettizzare la medicina”, aggiunge Lamberti-Castronuovo, molto critico nei confronti del decreto Lorenzin: “porterà sicuramente ad un abbattimento dei costi della sanità, ma aumenterà, e anche di molto, le spese cimiteriali, perché molta diagnosi precoce non si farà più. Invece di semplificare la medica, l’abbiamo complicata”.  

E di medicina continua a parlare il Consigliere comunale Misefari: “organizzare un progetto per prevenire tali patologie è fondamentale. La prevenzione riveste un ruolo importante, fa spendere meno. La prevenzione, diceva il Commissario alla Salute regionale, Scura, in Calabria non c’è, ed è anche vero, però è altrettanto vero che proprio la Regione non investe in questo tipo di attività”.