Reggina, intervista a Tommaso Buffon: il tifoso che ha seguito la squadra anche nella trasferta a porte chiuse di Mugnano

Il tifoso della Reggina e della Viola, Tommaso Buffon, è l’emblema del tifoso vero e genuino: segue costantemente da anni le due squadre in trasferta con una storica bandiera che sventola durante tutto l’arco del match

Tommaso Buffon (1)A volte la passione porta a fare dei “gesti folli” che nascono dal cuore e dalla consapevolezza che realizzarli porta a stare bene, a stare in pace con se stesso. Tutto ciò comporta sacrifici, emozioni, a creare le condizioni di essere orgogliosi per quello che si è e si fa. Un esempio lampante è un nostro concittadino, trapiantato a Roma dal 1983, Tommaso Buffon, 51enne impiegato della Banca d’Italia, grande appassionato della Reggina e della Viola Basket: una passione che lo porta, puntualmente ogni fine settimana, ad allontanarsi da casa per andare “alla ricerca” delle “sue” squadre per sostenerle con forza.

Tommaso buffonE’ un’amore senza limiti, forse esagerato, ma che fa diventare Tommaso un emblema del tifoso vero e genuino. Di ieri l’ennesima “follia”: la trasferta da Roma a Mugnano di Napoli, per seguire la squadra amaranto contro il Gragnano. Direte, tutto normale, la solita trasferta, ed invece no: la partita era a porte chiuse e Tommaso è rimasto tutto il tempo sul tetto della propria auto a cercare di scorgere i movimenti dei ragazzi di Cozza oltre il muro dell’impianto. Unico tifoso a seguire la partita: ovviamente non c’era nessuno neanche dei “locali” del Gragnano.

Ai microfoni di StrettoWeb, lo sfegatato tifoso afferma: “ieri è stata una bella esperienza, ho avuto la compagnia di alcuni ragazzi di Napoli che ringrazio, sono molto contento della vittoria”. Tommaso continua: “sono molto legato alla nostra terra, vengo spesso a Reggio e nelle trasferte con la Viola o con la Reggina cerco di fare una sorta di ambasciatore”. “Porto sempre con me una bandiera storica- prosegue ancora- che ho comprato nel 2002 a Terni per festeggiare la seconda promozione della nostra squadra in serie A. Questo vessillo lo porto sempre con me nelle trasferte, non mi abbandona mai“. Sui continui viaggi afferma: “alcuni amici mi dicono, ma come fai a sostenere le spese dei viaggi tutte le settimane? Uso da anni il sistema del blablacar che mi consente di ammortizzare i costi e seguire le mie passioni”. Prima di tornare a lavoro Tommaso non poteva che salutarci con un grido: “Forza Reggina e forza Viola”.