Protesta dei Vigili del Fuoco dell’Usb in Calabria [FOTO]

Usb (2)“Oggi nuova giornata di “LOTTA” per le vie delle prefetture di Catanzaro e Reggio Calabria per tutti i lavoratori precari dei Vigili del Fuoco della Calabria. Gli stessi lavoratori sono in attesa del tavolo tecnico nazionale con gli esponenti del PD che governano questo paese per la definizione dell’ “ASSUNZIONE” attraverso il processo di “STABILIZZAZIONE” del personale precario VVF tramite il DDL A.C. 3125 presentato e depositato alla camera da COZZOLINO. L’USB è scesa in piazza in primo luogo perchè affrontiamo giornalmente un grande “TABU’ “ in riferimento alla problematica dei soccorsi messi in attesa a causa della corposa carenza di organico, in quanto giornalmente noi Vigili del Fuoco ci ritroviamo ad operare con pochi uomini e “SQUADRE RIDOTTE” per colpa del “RIORDINO CNVVF” approvato e voluto dall’attuale governo e sopratutto dai “SINDACATI FIRMAIOLI” di CGIL,CISL,UIL,CONFSAL e CONAPO ; in secondo luogo per rivendicare la “STABILIZZAZIONE” di tutto il personale precario, dopo che questo governo gli ha dato il “BEN SERVITO” con il licenziamento. Inoltre evidenziamo che nelle giornate di micro-calamità i nostri/vostri, uomini e i nostri mezzi sono “TRANSUMATI”; da una regione all’altra – vi sono giornalmente raddoppi dei turni del personale operativo con carichi di lavoro insopportabili, in quanto sono stati licenziati e mandati a casa tutti i lavoratori precari VVF (che fino ad oggi sono stati la forza di tutto il CNVVF, poichè utilizzati a garantire e coprire la grande carenza di organico su tutto il territorio)”, scrive in una nota Giancarlo Silipo dell’Usb. “I nostri distaccamenti e le nostre caserme -prosegue- sono ormai vuote ed il personale permanente non si può permettere neanche di prendersi i giorni di recupero o ferie come da legge vigente, perchè devono garantire il soccorso alla cittadinanza e questo governo continua a non badare ad una categoria altamente “USURATA” negando il recupero psico-fisico degli stessi lavoratori. Il comparto dei lavoratori VVF stamane ha urlato a squarcia gola e sensibilizzato sempre di più il cittadino, in quanto siamo l’unico membro dell’UE che non si attiene agli standard europei, dove è previsto 1 VF ogni 1.000 abitanti e 60.000 VF su tutto il territorio nazionale, difatti il rapporto attuale e sopratutto “REALE” che abbiamo in Italia è 1VF ogni 15.000 abitanti. Nella stessa mattinata la delegazione USB VVF è stata ricevuta con una certa urgenza dai prefetti delle provincie in questione, per esporre lo status di degrado e di abbandono che vive il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, segnalando tempestivamente il problema alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Sede Nazionale del PD e allo stesso Ministero dell’Interno. Noi continueremo comunque a dare risalto a questa gravissima situazione, poichè manifestare contro chi non ascolta le richieste del popolo non è mai abbastanza”, conclude.