Orrore a Sestri Ponente, uomo uccide la moglie “perchè voleva lasciarmi”. La donna era di Palmi e il figlio ha sentito tutto al telefono

l43-pistola-120906103815_bigOmicidio per gelosia in un’abitazione di via Toscanelli a Sestri Ponente, a Genova: un uomo di 64 anni ha ammazzato la moglie di 59 anni, una donna di Palmi (Reggio Calabria), con alcuni colpi di pistola, poi ha telefonato al 113 e ha confessato. “Voleva lasciarmi, ho perso la testa” ha sussurrato come in tranche. L’uomo, Ciro Vitiello, incensurato, è stato arrestato per omicidio dai poliziotti delle volanti.

Il cadavere della vittima, la reggina Rosa Landi, è stato rinvenuto nell’appartamento con numerosi colpi di arma da fuoco, alcuni dei quali nella schiena. La pistola usata, regolarmente detenuta dall’uomo, è stata ritrovata nella casa. I due coniugi hanno figli sposati e nipoti. A momento della tragedia in casa erano soli. A fare perdere la testa al sessantenne la volontà della moglie di volerlo lasciare: prima fra i due è divampata una violenta lite, poi l’uomo ha preso la pistola e l’ha rivolta verso la moglie esplodendo numerosi colpi di arma da fuoco. Almeno 4, forse 5. Le indagini per ricostruire la dinamica del delitto sono state avviate dalla sezione Omicidi della Squadra mobile, che in queste ore stanno interrogando l’assassino. Nell’abitazione è in corso il sopralluogo della scientifica e del medico legale, che ha svolto la prima ispezione sul cadavere della donna uccisa. Ascoltati a lungo dai poliziotti anche alcuni vicini di casa della coppia.

La donna era al telefono con il figlio Andrea, di 37 anni, che ha sentito i rumori degli spari. Il marito deteneva regolarmente 5 pistole e non aveva nessun precedente penale. Gli agenti dopo avere perquisito l’assassino hanno perlustrato l’abitazione: il cadavere della donna era nella sala, prono, con il viso a terra. Sulla schiena un rivolo di sangue. Sul posto sono giunti i medici del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna. E’ stato il medico legale, giunto subito dopo con il magistrato di turno Paola Calleri e gli investigatori della sezione omicidi della squadra mobile, ad effettuare la prima sommaria ispezione sul cadavere. Il magistrato ha disposto l’autopsia. Ciro Vitiello è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario.