‘Ndrangheta, annullato il 41-bis per il “capo dei capi” don Mico Oppedisano

La Cassazione ha deciso di accogliere il ricorso degli avvocati del vecchio boss, Mario Santambrogio e Giuseppe Pirozzo, nel quale si sottolinea le precarie condizioni di salute in cui si trova don Mico Oppedisano

Mico oppedisanoIl “capo dei capi” della ‘ndrangheta, Domenico Oppedisano, detto don Mico, 82enne di Rosarno, non proseguirà la sua detenzione al 41-bis. La Cassazione ha deciso di accogliere il ricorso degli avvocati del vecchio boss, Mario Santambrogio e Giuseppe Pirozzo, nel quale si sottolinea le precarie condizioni di salute in cui si trova il loro assistito. Da domani, quindi, Oppedisano sarà un detenuto normale senza il “carcere duro”.