Messina, sette giorni d’inerzia sul torrente Trapani: la frana dimenticata

Il comitato cittadino 29 dicembre-Ricostruiamo Messina denuncia l’atteggiamento di sufficienza delle istituzioni: il dissesto idrogeologico viene contrastato soltanto sulla carta

frana fango torrente trapaniFiumi di fango ai piedi di una collina che frana in pieno centro città, una situazione nota da oltre una settimana. I cittadini del Torrente Trapani hanno richiesto più e più volte interventi che, fino ad ora, non sono mai arrivati“, così il comitato 29Dicembre-RicostruiAmo Messina che segnala le condizioni di assoluto degrado e rischio per la zona interessata.

L’amministrazione che si promuove come nemica giurata del dissesto idrogeologico e super eroe dell’ambiente rimane inerme mentre la città si accartoccia su se stessa. È una condizione terzomondista che i cittadini non sono disposti ad accettare placidamente. Siamo stati avvisati da alcuni residenti e ci siamo recati in loco per documentare la situazione“, commentano i rappresentanti del comitato. “Quel che si è profilato davanti ai nostri occhi ha dell’assurdo. In una città civile, uno scenario simile non si può né deve profilare e permanere sotto lo sguardo ignavo delle istituzioni“.