Messina, nessuno hotspot in città: D’Uva smentisce le indiscrezioni

I Cinque Stelle lanciano l’allarme sui centri di prima accoglienza: i migranti versano in condizioni di assoluta precarietà, in palese violazione della normativa

francesco d'uvaCondizioni indecenti e centri sovraffollati: il Movimento 5 Stelle torna alla carica sui punti che ospitano i migranti in città, attirando l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sull’ex Caserma Bisconte di Camaro. La denuncia arriva dal parlamentare Francesco D’Uva, che ha evidenziato come il sito in questione “dovrebbe fungere da punto di prima accoglienza, ossia dovrebbe ospitare un migrante per non più di 72 ore dal suo arrivo, eppure abbiamo rilevato come alcuni di essi vivano lì da 30 giorni“. Quanti dovrebbero testimoniare in giudizio contro i mercanti di uomini anziché vivere in luoghi protetti restano abbandonati nello stesso centro. Da qui la denuncia alle autorità affinché venga rispettato il dettato normativo. Lo stesso D’Uva, infine, ha chiarito che allo stato attuale il Viminale non ha alcuna intenzione d’istituire uno hotspot a Messina.