Messina, l’ente camerale apre alle associazioni di categoria per un percorso comune

La realtà di piazza Cavallotti chiede collaborazione per economizzare, reperire fondi e incentivare le imprese presenti sul territorio

camera di commercio messina xLa parola d’ordine è economizzare, reperire autonomamente i fondi e incentivare le imprese. Un compito non certo facile per la Camera di commercio che si è proposta di raggiungere un obiettivo chiaro e preciso: far rinascere le attività produttive del Messinese attraverso la pianificazione di iniziative concrete, finalizzate ad un’ampia e non miope programmazione.

Una strada che l’Ente camerale, con il commissario ad acta Daniele Borzì e il segretario generale Alfio Pagliaro, ha già cominciato ad intraprendere. Tra i primi provvedimenti in tal senso, infatti, è stato rinnovato, a titolo gratuito, l’incarico ai componenti dell’Organo indipendente di valutazione.

«Il personale tutto della Camera di commercio ha dato piena disponibilità alla programmazione che intendiamo portare avanti – afferma Borzì – già è in itinere la realizzazione di un progetto che, a breve, accenderà i riflettori sull’arte, la gastronomia, le imprese e il turismo della nostra città e della nostra provincia. Un progetto nel quale coinvolgeremo le associazioni di categoria, le istituzioni e il mondo imprenditoriale. Priorità assoluta, è la crescita del territorio peloritano».

«Oltre alla programmazione – prosegue il commissario – la Camera di commercio è tenuta a monitorare e a far rispettare il pagamento relativo al diritto camerale annuale. Un tributo necessario anche e soprattutto per il mantenimento in vita dello stesso Ente, attanagliato da forti difficoltà finanziarie. Per questo ho chiesto alle associazioni di categoria di “aiutarci vicendevolmente” e di sensibilizzare i propri iscritti a contribuire alla risoluzione del problema, versando spontaneamente e in armonia le quote dovute, collaborando insieme per un interesse comune. Un gesto che, certamente, dimostrerà che gli imprenditori messinesi  sono pronti “alla svolta”, dando il loro fattivo contribuito ad iniziare un nuovo cammino».