Messina, l’azienda ospedaliera “Papardo” sostiene l’utenza fragile con il codice rosa in pronto soccorso

Il “Codice Rosa” non sostituisce quello di gravità clinica, ma viene assegnato insieme a questo da personale addestrato a riconoscere segnali non sempre evidenti di una violenza subita anche se non dichiarata

papardo 6L’utenza fragile è, per l’Azienda Ospedaliera Papardo, ragione di interesse e spunto per una crescita socio-culturale a fianco dei delicati bisogni delle vittime di violenze e abusi. La politica aziendale riserva una grande attenzione rivolta alla salute del cittadino, alle particolari esigenze culturali e alla protezione delle categorie fragili attraverso un “Codice Rosa” in pronto soccorso. Il “Codice Rosa”, introdotto in Sicilia con la circolare dell’Assessore della Salute n.6 del 7/3/2014, identifica un percorso di accesso al pronto soccorso riservato a tutte le vittime di violenze che, a causa di particolari condizione di fragilità, più facilmente possono diventare vittime di violenza e discriminazioni sessuali: donne, uomini, adulti e minori che hanno subito maltrattamenti e abusi. Al codice è dedicata una stanza apposita all’interno pronto soccorso, la Stanza Rosa, dove vengono create le migliori condizioni per l’accoglienza delle vittime. Il “Codice Rosa” non sostituisce quello di gravità clinica, ma viene assegnato insieme a questo da personale addestrato a riconoscere segnali non sempre evidenti di una violenza subita anche se non dichiarata. Quando viene assegnato un “Codice Rosa”, si attiva il gruppo operativo interistituzionale specifico, composto da personale sanitario: medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali, associazioni di volontariato, procure e dalle forze dell’ordine.

Il gruppo di interforze, opportunamente formato, operaCodice Rosa attraverso procedure condivise, che assicurano un corretto reperimento degli elementi di prova con la redazione di una nuova e più approfondita cartella clinica, il tutto nella massima riservatezza e rispetto della volontà delle vittime. La task force aziendale, specializzata e formata nel settore, si occupa di gestire tutti gli aspetti succitati: dare cura e sostegno alla vittima, avviare le procedure di indagine per individuare l’autore della violenza e, se necessario, avvisare le strutture territoriali, prevedendo, anche, la collaborazione con le Istituzioni per lo sviluppo di azioni di prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza, attivando la fitta rete territoriale si garantisce assistenza e sostegno alle vittime lungo tutto il percorso. Messina, come nel resto d’Italia e di altre realtà regionali, ha implementato ed esteso questa esperienza. L’Azienda Ospedaliera Papardo, è stata individuata dall’Assessorato della Salute, azienda capofila per il progetto pilota “Codice Rosa” a livello regionale, con lo scopo di coinvolgere tutti i Pronto Soccorso delle Aziende Sanitarie regionali ed uniformare i protocolli d’intervento.