Messina, la giornata della donna all’Istituto Comprensivo “Villa Lina-Ritiro”

La giornata della donna all’Istituto Comprensivo “Villa Lina-Ritiro”: incontro sull’educazione affettiva e sessuale a scuola, nell’ottica della prevenzione

conf. 1 Educ aff. 8.3.16Si è conclusa nell’Aula magna del plesso “Cesareo”, la campagna “Test’i AMOci” di prevenzione e sensibilizzazione per l’educazione all’affettività promosso dall’Osservatorio “Lucia Natoli”, in collaborazione con il CeDAV onlus – Centro donne antiviolenza e il Policlinico Universitario di Messina. L’Istituto Comprensivo “Villa Lina-Ritiro” ha scelto volontariamente l’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, per sottolineare il profondo valore sociale, storico e culturale di una festa oggi divenuta commerciale e banale. Sono state coinvolte le terze classi della scuola secondaria di I grado, ciò al fine di rendere i giovani più consapevoli della proprie responsabilità nel campo dei rapporti interpersonali e affettivi, aspetti basilari per la costruzione dell’identità personale delle ragazze e dei ragazzi. Tra i relatori  il Prof. Gianfranco Pellicanò dell’azienda ospedaliera “G. Martino” che ha trattato il tema dell’affettività in modo semplice e completo, partendo dai cambiamenti significativi a livello fisico e relazionale. La scoperta delle prime pulsioni, le nuove emozioni, sensazioni e le “farfalline che volano nello stomaco” sono i segnali di un cambiamento che molto spesso confonde i ragazzi che lo vivono a partire dall’età adolescenziale. Il relatore si è soffermato sugli aspetti medici e scientifici catturando l’attenzione degli alunni. Ad accompagnare nella discussione il prof. Pellicanò è stata la coordinatrice dell’Osservatorio “Natoli”, dott.ssa Simona D’Angelo  con le sue colleghe presenti, che hanno proiettato degli interessanti filmati sul tema, a completamento di quanto espresso dal relatore. Si è posta l’attenzione sui comportamenti che ci vengono lanciati dalla persona con cui si instaura un legame affettivo e che, il più delle volte, non vengono colti , ma che costituiscono  piccoli segnali di allarme come  il chiedere insistentemente “Ma dove sei? Con chi sei? Cosa indossi? Ma non potevi evitare di…” e  l’insistenza nell’invio di messaggini senza alcun rispetto per l’ora e il luogo. L’ultimo intervento è stato affidato al Dirigente scolastico prof. Giovanna De Francesco che ha voluto sottolineare con quanto impegno, tutto il corpo docenti supporta la crescita dei ragazzi aiutandoli – anche con l’intervento  di esperti esterni di rilevante importanza – a costruire la propria identità anche in termini di affettività. Ha fatto notare come, in questa giornata, si sia parlato il linguaggio dei ragazzi nella speranza che abbiano saputo cogliere i messaggi  trasmessi. Da sottolineare che la partecipazione degli allievi, aperti alla discussione e al dibattitto, si è rivelata notevole  e sentita. Un piccolo ma significativo omaggio è stato offerto dall’Osservatorio “Natoli” alla Dirigente e ai docenti presenti.