Messina: giovane agli arresti domiciliari scoperto fuori casa tenta di rientrare sfruttando un’impalcatura per lavori edili

MANGANO_MARIO ALESSANDRONel tardo pomeriggio di lunedì 21 marzo 2016, i Carabinieri della Stazione di Messina Gazzi hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, in sostituzione della misura degli arresti domiciliari, nei confronti di Mario Alessandro MANGANO, pregiudicato messinese classe 1983, emessa dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria, per reiterate violazioni accertate dal Nucleo Operativo di Messina Sud e dalla Stazione di Messina Gazzi. In un’occasione, l’uomo era anche stato arrestato dai Carabinieri in piena flagranza di evasione. Il 2 febbraio scorso, infatti, in occasione di un controllo da parte dei militari di Messina Sud, il MANGANO – che invece di essere a casa si trovava tranquillamente all’interno di un altro appartamento, situato in una palazzina confinante ma non comunicante con la propria – non appena veniva avvistato dell’arrivo dei Carabinieri, tentava di fare rientro a casa sfruttando un’impalcatura per lavori edili che gli consentiva di raggiungere il piano a cui è posta la propria abitazione e di fare ingresso dalla finestra. L’intenzione, risultata vana, era quella di eludere il controllo, simulando di non essersi mai mosso da casa. L’evaso non aveva però fatto i conti con i militari del Nucleo Operativo rimasti all’esterno per sorvegliare il perimetro della palazzina, che hanno assistito a tutta la scena e l’hanno quindi tratto subito in arresto. Mario Alessandro MANGANO era agli arresti domiciliari dal marzo 2015, quando era stato arrestato per inosservanza degli obblighi imposti dalla Sorveglianza Speciale in quanto, nonostante le prescrizioni della misura di sicurezza a cui era sottoposto gli vietassero di guidare, di uscire di casa in orario notturno e di allontanarsi dal comune di Messina, era stato sorpreso alla guida di un’autovettura, dopo le nove di sera, a Villa San Giovanni. Adesso, avendo violato anche il beneficio degli arresti domiciliari, si trova alla custodia cautelare in carcere.