Messina, Genovese grazia Accorinti: il sindaco non sarà disarcionato

Forza Italia blocca i disegni di Pd e Sicilia Futura: il commissariamento di Palazzo Zanca non gioverebbe alla città

VOTO SU ARRESTO GENOVESE, SCONTRO M5S-PD, CAOS ALLA CAMERALa sfiducia nei confronti dell’Amministrazione cittadina non persuade né convince gli esponenti consiliari di Forza Italia, primi fra tutti gli uomini e le donne di Francantonio Genovese, transitati nella casa berlusconiana dopo l’abbandono del Pd. A spiegarne le ragioni è stato Genovese stesso, evidenziando come l’ennesimo commissariamento di Palazzo Zanca non risponda neanche lontanamente alle esigenze della comunità, venendo semmai incontro ai desiderata dei suoi ex sodali di partito e del movimento Sicilia Futura, guidato dal parlamentare regionale Beppe Picciolo. L’ex deputato nazionale ha spiegato di non sentirsi parte dell’odierna maggioranza, ma di poter votare i disegni della Giunta qualora essi rispondano alle esigenze di trasparenza e di buona amministrazione avvertite dalla collettività. Accorinti, cui viene riconosciuto il diritto di governare stante il mandato elettorale ricevuto, può insomma contare su un clima collaborativo, purché esso sia finalizzato all’approvazione degli atti indispensabili per la città, primo fra tutti il bilancio, divenuto una stella cometa che è difficile seguire nel buio della finanza creativa realizzata da Guido Signorino.