Messina, ex Province. Dipendenti all’attacco: lasciati nel limbo

Programmata per il prossimo 16 marzo la mobilitazione regionale nei confronti di una riforma annunciata e mai completata

assemblea-ex-provincia-regionaleUn grido di terrore quello dei lavoratori delle ex Province regionali, lanciato anche questa mattina nel corso dell’assemblea unitaria dei dipendenti di Palazzo dei Leoni. «I lavoratori stanno scontando sulla propria pelle le inefficienze, i capricci e i ritardi di questo governo – sostengono il segretario provinciale della Cisl Fp Calogero Emanuele e il segretario aziendale Giovanni Colediil governo regionale dovrebbe lavorare da subito all’approvazione di una vera riforma, cominciando a rinviare il pagamento relativo al contributo delle ex Province alla finanza pubblica».

Una mobilitazione che non è solo provinciale, ma assume carattere regionale per «chiedere al Governo siciliano di farsi valere a Roma e non andare incontro a un default altrimenti inevitabile». I sindacati, infatti, hanno ribadito anche oggi la necessità di reperire risorse certe da parte del Governo Nazionale. Tra le richieste quelle di garantire la conclusione del processo legislativo di riordino “iniziato” nel 2013, il mantenimento delle dotazione organiche, la stabilizzazione dei dipendenti con contratto a tempo determinato, garantire migliori servizi ai cittadini.

«Serve – concludono Emanuele e Coledi – un atto di svolta per completare una riforma annunciata tre anni fa con grande enfasi dal Governatore Crocetta ma ancora incompleta a differenza delle altre regioni d’Italia dove è stata ultimata la riforma e i nuovi Liberi Consorzi sono andati a regime assicurando servizi e garanzie occupazionali ai lavoratori». Per la Cisl Fp bisogna uscire dal commissariamento degli Enti ex Province e dare una governance politica e amministrativa «anche per rivendicare i finanziamenti dello Stato prima che sia troppo tardi. Il tempo è scaduto». Il prossimo 16 marzo, a Palermo, davanti la sede dell’Assemblea regionale Siciliana è stata indetta una mobilitazione regionale generale di tutti i lavoratori delle ex Province.