Marinella Rodà “Traguda” e incanta nel suo primo CD

foto di Fabio Orlando

foto di Fabio Orlando

Forti emozioni giungono al cuore ad  all’anima attraverso i suoni e i ritmi dei canti del primo CD da solista di Marinella Roda’: TRAGUDA in grecanico, che in italiano significa canta. Già la scelta del titolo della raccolta rivela la culla linguistica da cui trae origine il percorso artistico della bravissima cantante folk, da sempre impegnata nella valorizzazione delle  tante  culture di cui  la nostra terra è figlia.

Un’inattesa e inedita cornice di tempi musicali e armonie particolari dona ricercatezza e stile inconsueti ai  canti popolari, dialettali e grecanici. Ariosi ballabili, struggenti canzoni d’ amore e musiche che riportano indietro nel tempo, si alternano ai ritmi drammatici di percussioni che evocano, a tratti, terre calde e lontane, ad assoli  strumentali che  sembrano tessere ricami sulla voce.

Chitarra, mandolino, violoncello, flauto traverso, violino, contrabbasso, clarinetto, si alternano e si  accompagnano a batteria, percussioni, zumbettana, organetto, tamburello, zampogna, cui straordinari musicisti conferiscono suggestive ed affascinanti sonorità, assecondando la voce dell’artista ed esaltandola nei suoi equilibrismi.

Voce appassionata, potente, scura, ma piena di colori e sfumature, che commuove e incanta. CD magnifico, dunque, da gustare, per scoprire ad ogni ascolto sensazioni e vibrazioni sempre nuove.

Emme esse