Locri (Rc), grande partecipazione all’assemblea indetta dai sindacati

SindacatiHa registrato una straordinaria partecipazione anche la seconda della serie di assemblee di lavoratori dell’ASP di Reggio Calabria, convocate dai sindacati Fp Cgil, Cisl Fp, Fials e Nursing Up e che si è svolta ieri, 2 marzo,  nella Sede della ex Scuola Infermieri del Presidio Ospedaliero di Locri. All’ordine del giorno, l’accordo sottoscritto qualche settimana fa, sulla produttività del personale del Comparto Sanità per l’anno 2015 ma non solo. L’occasione è stata utile per affrontare anche e soprattutto i notevoli problemi legati alle criticità organizzative e strutturali dell’Ospedale Spoke di Locri. Erano presenti i Segretari Generali delle Sigle promotrici,  Luciana Giordano per la CISL FP, Bruno Ferraro per la FIALS, Alessandra Baldari per  la FP CGIL e Giovanni De Foresta, quale Dirigente della Nursing Up. Gli Interventi dei Segretari sono stati intensi e dettagliati, hanno chiarito ogni dubbio, rassicurato ogni attesa ed hanno fornito numeri, condizioni, scadenze per permettere ai presenti di comprendere l’importanza dell’Accordo che da ai lavoratori la possibilità di conoscere finalmente l’ammontare delle risorse destinate alla contrattazione decentrata dal 2010 al 2015 e non utilizzate e di far confluire dette risorse nel Fondo per la produttività del 2015, prevedendone la corresponsione   del 30% dell’importo complessivo dovuto, a titolo di anticipazione, entro marzo 2016. Il saldo verrà erogato ai Dipendenti in servizio presso le strutture dell’ASP reggina e a quelli in quiescenza entro l’anno in corso. E’ stata fornita, inoltre, la comunicazione che la procedura per la corresponsione del saldo buoni mensa 2013-2014 è a buon punto e presto verranno consegnati i ticket ai lavoratori. Anche i lavoratori del PO di Locri hanno espresso il massimo compiacimento per il risultato raggiunto e per il lavoro sinergico realizzato dalle sigle sindacali firmatarie dell’Accordo e la Commissione straordinaria. Tanti sono stati gli interventi da parte dei dipendenti, che hanno voluto esprimere il loro netto dissenso rispetto alla volontà denigratoria e disfattista perpetrata ai danni dell’Ospedale di Locri, rappresentando la loro indignazione per i negativi messaggi veicolati, che rischiano di compromettere ulteriormente la già precaria condizione del Nosocomio della Locride. Messaggi che non tengono in alcuna considerazione il maggiore sforzo che medici, infermieri e personale tutto sono costretti a sopportare per sopperire a carenze di ogni genere e per riuscire ad erogare in qualche modo il servizio sanitario in quel lembo di terra. Un Presidio di lavoratori armati di buona volontà sui cui grava la tutela della salute di tutta la Locride e non solo. Dal serrato confronto è emerso chiaro un messaggio: all’Ospedale Spoke di Locri non servono critiche, non servono richieste di chiusure o soppressioni del Presidio, servono invece interventi strutturali seri e programmati, soprattutto dal punto di vista dell’innovazione della strumentazione tecnologica, servono nuove energie professionali e soprattutto serve un forte rispetto per quei lavoratori che giorno dopo giorno operano in trincea, esponendosi continuamente alle reazioni di un’utenza spesso vittima del suo stesso bisogno di sentirsi adeguatamente curata. FP CGIL, CISL FP, FIALS e Nursing Up si son dette pronte ad aprire un confronto serio ed approfondito con ogni livello istituzionale per affrontare in maniera incisiva ogni aspetto legato al rilancio del Po di Locri. Il prossimo appuntamento è già programmato per il 04 marzo c.a. al Presidio Ospedaliero di  Polistena, dove  FP CGIL, CISL FP, FIALS e Nursing Up continueranno questo proficuo confronto con i dipendenti dell’ASP reggina.