Liberata a Palermo tartaruga Caretta Caretta curata dopo aver ingerito pezzi di plastica

La tartaruga aveva ingerito pezzi di plastica e aveva difficoltà respiratorie

Caretta carettaEra stata trovata da un diportista una tartaruga Caretta Caretta di 22 chili. L’animale era stato trovato in difficoltà respiratorie perchè aveva ingerito pezzi di plastica. Oggi la tartaruga è stata liberata dopo le cure dei biologi e veterinari del “Centro regionale di recupero per tartarughe marine”, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia. “Giulia, questo il nome della tartaruga, è la prima che quest’anno liberiamo – spiegato Santo Caracappa, direttore sanitario dell’Istituto Zooprofilattico – con l’arrivo della primavera, le tartarughe si avvicinano alle coste per deporre le uova e il recupero si intensifica. Solo in questa settimana ne abbiamo soccorse tre ad Augusta, Milazzo e Pozzallo. Inoltre, nell’Istituto di padre Messina creeremo un centro di riabilitazione, prima di liberarle nel loro habitat naturale”. “Grazie alla rete di collaborazione tra l’istituto Zooprofilattico, le Capitanerie di porto, gli assessorati regionali all’Agricoltura e alla Salute, il nostro Centro, l’unico a livello regionale, ha già raggiunto ottime percentuali di recupero e si pone all’avanguardia per numero di esemplari curati – ha detto Salvatore Seminara, commissario straordinario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale – il monitoraggio delle carcasse assume un importante interesse epidemiologico e sanitario per il controllo della diffusione delle malattie infettive e diffusive. Invitiamo i pescatori a continuare a contattarci senza temere di avere problemi burocratici di alcun tipo“.