La Regione Calabria è nei guai: rimborsi milionari agli ex dirigenti “cacciati” da Oliverio

Il giudice di Catanzaro Anna Maria Torchia ha dichiarato illegittimo la revoca dell’ex direttore generale della Giunta calabrese Francesco Zoccali. Anche gli altri ex dirigenti sollevati dall’incarico da Oliverio hanno fatto ricorso

Palazzo-Campanella-Regione-CalabriaUn vero e proprio terremoto per la Regione Calabria a causa della sentenza di illegittimità della revoca dell’incarico di segretario generale della giunta per Francesco Zoccali da parte del centro-sinistra. Il tribunale di Catanzaro con il giudice Anna Maria Torchia ha condannato Palazzo Campanella a pagare gli emolumenti che l’ex dirigente voluto da Scopelliti avrebbe dovuto ricevere: circa 200 mila euro. Un fulmine a ciel sereno. Ed i guai per Oliverio e compagni non sono sono finiti qui: anche gli ex dirigenti scopellitiano “cacciati” dal nuovo esecutivo hanno fatto ricorso contro la revoca e presumibilmente lo vinceranno: la Regione rischia di pagare una somma pari a 2 milioni di euro. Una batosta incredibile se si pensa che, oltre gli ex dirigenti, la Regione sta pagando i nuovi fiduciari di Oliverio che hanno sostituito i “vecchi”. Un “patatrac” ridicolo, indecente per una Regione già ai minimi termini da un punto di vista economico (oltre che a corto di idee per risollevare le sorti di un territorio bello e disgraziato). Ma è possibile che nessuno abbiamo consigliato Oliverio a muoversi con i “piedi di piombo” in questa storia? E’ possibile che nessuno abbia messo in guardia il capo dell’esecutivo regionale? Adesso siamo curiosi di vedere in che modo l’”illuminata” burocrazia regionale riuscirà a mettere una “toppa” in questa situazione difficile e confusionaria e che farà, molto probabilmente, intervenire la Corte dei Conti.