La delegazione cinese del CPAFFC incontra gli operatori turistici della provincia di Messina

Nel pomeriggio, alle 15.30 presso l’hotel Excelsior, gli operatori turistici interessati a migliorare il proprio skill nell’approccio al mercato cinese, potranno partecipare ad una vera e propria sessione formativa

isola bella turismo (1)La delegazione cinese del CPAFFC (The Chinese People’s Association for Friendship with Foreign Countries) incontra gli operatori turistici della provincia di Messina. Sabato 5 marzo, Il tour siciliano – organizzato dal C.I.F.A., la Confederazione Italiana delle Federazioni Autonome, insieme ad EAP Fedarcom Regione Sicilia – fa tappa a Taormina. Qui, il programma, curato dalle cinque associazioni albergatori della provincia aderenti a Federalberghi, prevede un primo incontro istituzionale, alla presenza dei sindaci del comprensorio, alle 11.00 presso il Palazzo Duchi di Santo Stefano. Nel pomeriggio, alle 15.30 presso l’hotel Excelsior, gli operatori turistici interessati a migliorare il proprio skill nell’approccio al mercato cinese, potranno partecipare ad una vera e propria sessione formativa. I presidenti delle associazioni albergatori aderenti a Federalberghi – Giovanni Russotti (Giardini Naxos), Italo Mennella Traina (Taormina), Christian Del Bono (Isole Eolie), Pierpaolo Biondi (Letojanni e Val D’Agrò) e Giuseppe Minniti Traina (Messina) – non nascondono la propria soddisfazione per quella che rappresenta la prima iniziativa comune avviata a seguito della sottoscrizione, in febbraio, di un importante accordo di collaborazione che punta ad incrementare le sinergie nell’ambito di quello che rappresenta il comprensorio con la maggiore capacità turistico-ricettiva della Sicilia. “I nuovi trend dei turisti cinesi confermano che le nostre destinazioni turistiche possono ritagliarsi un’importante nicchia di mercato.” Le associazioni degli albergatori ne sono convinti, alla luce delle nuove tendenze che stanno interessando il mercato cinese. “Tra quelle che sembrano costituire un matching interessante con le nostre destinazioni turistiche, ribadiscono, vi è sicuramente quella che vede i turisti cinesi viaggiare sempre di più in modo autonomo, con una crescita esponenziale del turismo individuale”. Tale fenomeno è stato recentemente incentivato anche dalle facilitazioni per l’ottenimento del visto, a seguito dell’accordo con il Ministero della Pubblica Sicurezza della Repubblica Popolare Cinese che ha consentito di realizzare una piattaforma di prenotazione del visto online. Altro trend di sicuro interesse per le destinazioni turistiche siciliane e del comprensorio in particolare – ricco di storia e cultura, tipicità ed emergenze naturalistiche – la propensione del turista cinese verso la conoscenza degli usi e dei costumi locali, oltre che la ricerca di attività ricreative inusuali quali: passeggiate a cavallo, nella natura, attività sportive, degustazioni nelle cantine e corsi di cucina, con una particolare curiosità a sperimentare la cucina locale. “Infine – concludono i cinque presidenti – un’altra opportunità di sicuro interesse per le nostre destinazioni turistiche è rappresentata dalla richiesta per matrimoni all’estero per i quali, soprattutto le fasce benestanti, viste le tradizioni cinesi, sono disposte ad impegnare anche ingenti somme di danaro”.