Il talento di un giovane reggino volato a Londra. A StrettoWeb: “sarebbe bello suonare lì dove sono nato e cresciuto”

Andrea Riso, giovane ragazzo originario di Reggio Calabria, da Londra racconta la sua storia ai microfoni di StrettoWeb: un sogno, quello della recitazione e della musica, che sta vedendo realizzarsi lontano dalla sua Calabria

andrea risoQuella che raccontiamo oggi è la storia di un ragazzo reggino che come tanti dalla Calabria si sono trasferiti in una città lontana per studiare, con la speranza di realizzare i propri sogni.

Andrea Riso, 28 anni, non solo ha lasciato la sua Calabria, la sua Reggio, dove è nato e cresciuto, ma anche l’Italia: raggiunto fino a Londra dai microfoni di StrettoWeb spiega, tappa per tappa, l’esperienza vissuta.

“La recitazione è il mio background artistico, mi sono diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, è una disciplina che non potrei mai mettere da parte”.

A Roma, infatti, il talento di Andrea si è formato, e da Roma è volato per la volta di Londra, città dove vive da sette mesi. “Non potrei mai mettere da parte”: con queste parole Andrea si rifà alla volontà di intraprendere una carriera, oltre che nella recitazione, nel campo della musica.

“È stato difficile decidere di andare via dall’Italia – ci continua a raccontare – Qui a Londra, mi sto concentrando sullo scrivere e suonare i miei pezzi a più persone possibile. Voglio far conoscere la mia musica nel Regno Unito; questo è un Paese che ti dà tante opportunità”.

E delle vere e proprie opportunità, Andrea le ha avute e come: “Ho già avuto grandi riscontri da critici importanti – ci dice – come il direttore artistico di Absolute Radio, James Curran e il leader degli Starsailor, James Walsh. Absolute Radio è la più importante radio di musica pop/rock nel Regno Unito e James Walsh ha venduto milioni di dischi in tutto il mondo. E’ un onore per me che la mia musica sia arrivata alle loro orecchie. Ho iniziato a suonare su e giù per il paese e nelle prossime settimane ho tanti concerti in programma. Tra i tanti,  aprirò i concerti di James Walsh nel suo tour in Inghilterra e a giugno suonerò al Festival Isle of Wight. Il festival sull’isola di Wight è uno dei festival più iconici al mondo ed è incredibile dividerlo quest’anno assieme ad artisti come i Queen, i Who, i The Coors e Faithless. Io e la mia band abbiamo appena iniziato a provare e non vediamo l’ora di esibirci”.

La storia di Andrea è simile alle tante storie che vedono protagonisti i ragazzi di oggi: il suo talento sta iniziando a dare veri e propri frutti, anche se lontano dal suo Paese. Per lui, le contaminazioni con nuovi “mondi”, però, lo hanno aiutato ad alimentare la sua musica, e ciò lo si comprende a pieno dal discorso che continua a fare ai microfoni di StrettoWeb: “Sto sperimentando tanto con melodie, testi e sonorità. L’ambiente e le culture con le quali interagisci  ti cambiano gli occhi e, di conseguenza, anche il modo e, soprattutto, le cose da raccontare. L’obiettivo di quest’anno è di scrivere un bell’album e suonarlo a chiunque voglia ascoltare”.

Un’esperienza, quella che sta facendo Andrea, che di sicuro l’ha cambiato, l’ha fatto crescere sia dal punto di vista personale che artistico. Sotto entrambi gli aspetti, ciò che questo giovane ragazzo reggino tiene a precisarci è il suo forte attaccamento alle origini: “Sono tanto orgoglioso di rappresentare l’Italia qui a Londra attraverso la mia musica. Scrivo, canto e recito in inglese, ma ci tengo sempre a precisare le mie origini e, la mia musica, nonostante abbia delle sonorità decisamente anglosassoni,  contiene spesso dei piccoli dettagli che ricordino che sono italiano”.

Ma ritornando alla formazione originaria di Andrea, quella che abbiamo ricordato in apertura della storia, per lui il mondo della recitazione avrà sempre uno spazio importante nella sua vita: non per niente, come ci finisce di raccontare, sta lavorando “ad un progetto molto entusiasmante che mi vede scrivere, dirigere e, occasionalmente recitare in una webseries drammatica dal titolo ‘Slices’, in 5 episodi che inizieremo a girare a maggio qui a Londra”. 

Un sogno, dunque, che Andrea Riso sta vedendo realizzato lontano dall’Italia, lontano dalla Calabria, dove però tornerà presto, perché, a sua detta “sarebbe bello suonare lì dove sono nato e cresciuto, con la mia famiglia e ai miei amici”.

Per chi volesse seguire Andrea Riso e rimanere aggiornato sulla sua attività: @ANDREARISOMUSIC su Facebook, Twitter e Instagram.