Il sindaco Falcomatà alla scuola Galilei-Pascoli: “Reggio è la nostra casa”

Scuola GalileiDomande ma anche tante proposte per una città più pulita, più vivibile, più accogliente, soprattutto per i giovani. È quanto gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Galilei-Pascoli” di Reggio Calabria, hanno presentato al presidente del consiglio comunale Demetrio Delfino, all’assessore all’ambiente Antonino Zimbalatti ed al sindaco Giuseppe Falcomatà, durante la giornata dedicata all’ambiente organizzata all’interno dei locali della scuola.

Il primo Cittadino di Reggio Calabria ha accolto con gioia l’invito rivolto dai ragazzi dell’Istituto, partecipando con interesse all’ennesimo incontro programmato in una delle scuole cittadine, perché, come ha ripetuto il Sindaco ai ragazzi, «è qui che si formano i cittadini del domani». Gli studenti hanno realizzato un progetto artistico dal titolo “Reggio la mia casa”, perché come loro stessi hanno spiegato, «Reggio è la casa del cittadino e come tale va rispettata e mantenuta pulita».

Dopo i saluti della dirigente scolastica Emilia Occhiuto, dagli studenti è arrivata la proposta di istituire una giornata cittadina per l’ambiente, un momento di partecipazione e condivisione nel quale le istituzioni, i cittadini, gli studenti, tutti assieme, collaboreranno per pulire la città. Proposta accolta con gioia dal Sindaco Falcomatà che ha promesso di lavorare per l’istituzione ufficiale della giornata.

Il Sindaco è stato accolto con entusiasmo, dai giovani studenti che con curiosità e voglia di imparare, non si sono risparmiati nelle domande, toccando i più svariati argomenti ad esempio su come funzionerà la Città metropolitana, concentrandosi principalmente sull’ambiente, dalla pulizia delle strade, passando per la raccolta differenziata, fino all’inquinamento delle acque.

Il primo cittadino ha risposto alle domande congratulandosi con i ragazzi. «Siete il volto migliore di una città che vuole stare dalla parte giusta – ha dichiarato il primo Cittadino – e la coscienza civica inizia sin da questa età. Essere cittadini attivi significa essere artisti e le vostre opere realizzate per raccontare la salvaguardia dell’ambiente, dimostrano che avete a cuore la nostra città».

«Compito di una buona Amministrazione è quello di stimolare i giovani per coinvolgerli nella vita attiva della città – ha concluso il sindaco Falcomatà – è necessario che tutti capiscano che i beni comuni non sono del Comune ma appartengono a tutti i cittadini e per questo vanno salvaguardati, avendo cura degli spazi pubblici, perché la nostra città, è la nostra casa».