Giovane danzatrice reggina ammessa al prestigioso summer intensive del Bolshoi di Mosca [FOTO e VIDEO]

giada sanfilippo (9)Intervistata dai microfoni di StrettoWeb, la giovane danzatrice reggina di soli 19 anni, Giada Sanfilippo, ci parla della sua passione che sin da bambina l’ha vista protagonista di molte esperienze. Giada è danzatrice di danza classica e moderna e la sua formazione è stata effettuata e si affina tutt’ora, presso la scuola di danza della maestra Serena Cozzupoli sita a Lazzaro, periferia sud di Reggio Calabria. La giovane Sanfilippo ha ottenuto qualificazioni importanti a concorsi, primi posti e borse di studio partecipando a tantissimi stages con ballerini di fama mondiale tra cui Irina Sitnikova (Vaganova Ballet Academy) e Alessandra Celentano e tanti altri. Attualmente, oltre a continuare a frequentare corsi di perfezionamento presso la scuola di danza in cui è cresciuta, integra periodicamente lo studio della tecnica contemporanea  presso l’OCDP del maestro Michele Oliva a Venezia grazie ad una borsa di studio che le è stata assegnata dallo stesso maestro. La formazione di Giada Sanfilippo risale al metodo russo Vaganova ed è contaminata con diversi stili di danza contemporanea e moderna.

giada sanfilippo (3)Com’è nata la tua passione?
All’età di 3 anni e mezzo i miei genitori mi portarono per la prima volta in una sala di danza, ricordo ancora di esser stata la più piccola della scuola. Da quel momento non ho più abbandonato la danza.

A che età hai iniziato a  capire che avresti voluto intraprendere un percorso professionale?
A circa 10 anni!!  Crescendo e lavorando in un ambiente professionale e serio mi resi conto molto presto che questo sarebbe stato quello che avrei voluto fare per il resto della mia vita.

Che emozioni provi quando danzi?
Non è facile da spiegare; quando danzo entro in uno spazio che la mia mente si è creata  in cui tutto ciò che è negativo resta fuori e quello che mi guida è il mio grande amore per la danza.

Come descriveresti la tua insegnante e che tipo di insegnamenti, oltre quelli didattici ti ha trasmesso in questi anni?
Della mia insegnante posso dire che sia una persona molto seria e professionale che ha avuto e continua ad avere molta pazienza, tenacia e perseveranza con me. E’ molto importante affidarsi ad insegnanti competenti e con una certa devozione per il loro lavoro perché hanno un ruolo fondamentale nella vita di un danzatore.

Non sono solo degli insegnanti di danza, bensì anche delle persone che poi iniziano a conoscere una parte speciale di te, persone su cui conti particolarmente a da cui prendi esempio o quanto meno per me è stato così. Sono felice di poter pensare che oltre i miei genitori avrò anche la mia insegnante di danza su cui poter contare sempre.

giada sanfilippo (5)In che modo la danza ha inciso sulla tua personalità e sui tuoi tratti caratteriali? Ti ha permesso di essere?
La danza è stata la più grande “influenza” che ha inciso nella formazione del mio carattere, definendone anche le sfumature. Il rigore e la serietà (disciplina) hanno fatto si che io crescessi nella consapevolezza che la danza non è uno sport né tanto meno un passa tempo  e che ci vuole costanza e tenacia per ottenere dei risultati. I pianti in sala mi hanno fatto comprendere che lo sforzo è il mio pane quotidiano, l’amore e la passione  mi hanno resa una persona molto sensibile e tenace. La precisione con cui sono artisticamente cresciuta mi consente di essere molto esigente e perfezionista anche su altri aspetti del campo o meno con la pretesa di non lasciare mai nulla al caso e grazie a questo dopo 15 anni coltivo ancora la stessa passione.

Cosa comporta il mestiere del danzatore?
E’ un mestiere che richiede una quantità di sacrifici fisici ma anche economici non indifferenti. Toglie molto tempo ai bisogni personali più comuni come amici, fidanzati, shopping, divertimento che soprattutto nell’età adolescenziale potrebbe risultare più pesante. Maturando capisci che tutto quello a cui non hai il tempo di dedicarti non è ESSENZIALE a riempirti quanto lo è la tua passione.

Quanto è importante lo studio della danza classica?
Lo studio della danza classica è fondamentale se si vuole intraprendere un percorso professionale o comunque studiare seriamente, sta alla base di tutto anche se molti la considerano un accessorio. Senza aver studiato la tecnica classica, un ballerino, non sarà mai tale, è come un albero senza radici.

giada sanfilippo (8)Quali sono le difficoltà che hai avuto e che continui ad avere nel perseguire questo percorso e cosa pensi della danza nel contesto culturale in cui vivi?
Purtroppo le difficoltà ci sono state e continuano ad esserci. Il problema principale è l’assenza di una mentalità che consenta alla danza di essere considerata Arte e di conseguenza   essere valorizzata come tale. Il territorio offre poche realtà di studio serio e professionale della metodica classica che implicherebbe una lezione quotidiana di sbarra e tecnica ( io ho avuto e ho la fortuna di studiare così all’interno della mia scuola trovando un ambiente di studio che permettesse ciò) ma pochi giovani sono disposti a sacrificare parte del loro tempo a una lezione pesante e impegnativa come quella appunto della tecnica classica o semplicemente non hanno avuto la fortuna di trovare la scuola adatta che li abbia inquadrati in merito.

Quali sono i modelli a cui ti ispiri?
Ho sempre desiderato prender lezioni dai Maestri dell’Accademia di Balletto classico “Vaganova” di San Pietroburgo e ho avuto la fortuna in passato di realizzare questo sogno ma mi piacerebbe molto poterlo rifare. Così come essere diretta durante le lezioni dai docenti del Bolshoi e grazie a questa ammissione, durante l’imminente estate potrò materializzare anche questo desiderio. Si può dire che loro siano una fonte di ispirazione per me.

Come immagini il tuo futuro?
Si dice che sia meglio coltivare con pazienza e tenacia i propri sogni, quindi per “preservarli” dico solo che lo immagino nel mondo della danza.

giada sanfilippo (6)Cosa rappresenta per te questa ammissione al corso intensivo estivo presso il Bolshoi Ballet Academy di Mosca?Questa ammissione al corso intensivo estivo al Bolshoi rappresenta per me ad oggi la realizzazione di uno dei miei più grandi sogni sin da quando ero un’adolescente ovvero avere la possibilità di poter mettere piede e respirare la stessa aria che molti dei più grandi ballerini del mondo hanno respirato vivere come hanno vissuto loro lì dentro. Non è solo l’Accademia di Balletto più prestigiosa al mondo, insieme alla Vaganova di San Pietroburgo, ma è anche il tempio del Balletto per eccellenza che un po’ tutte noi danzatrici guardiamo con estrema ammirazione. Le allieve che studiano in  queste accademie a mio parere sembrano essere di un altro pianeta, in senso positivo, e rappresentano per me e per la scuola che frequento ogni giorno fonte di ispirazione! Ancora non mi sembra vero  ma posso affermarlo: uno dei miei, nostri , sogni nel cassetto si è finalmente realizzato.

La parola DANZA per te equivale a..?
VITA

Le immagini della giovane danzatrice reggina Giada Sanfilippo [VIDEO]