Gallico-Gambarie, Imbalzano: “il finanziamento è stata una scelta illuminata della programmazione dei fondi europei 2007-2013”

gallico gambarie (16)“Premesso che nel giorno in cui si avviano ufficialmente i lavori del 3° lotto della Gallico- Gambarie vanno anzitutto ricordate le battaglie politiche di tutti coloro – a partire dallo storico Comitato dei Comuni della Vallata del Gallico – che da decenni si sono battuti per la realizzazione dell’opera, ritengo doveroso rammentare che il finanziamento di questo megalotto è stato frutto della scelta illuminata della Giunta, della Commissione Bilancio e Fondi Europei e del Consiglio Regionale della Calabria della scorsa legislatura, convinti di finanziare con i Fondi POR-FESR solo opere strategiche, optando per una struttura destinata a valorizzare il Comprensorio reggino e l’intera Area dello Stretto”. E’ quanto afferma Candeloro Imbalzano, Vice coordinatore provinciale di Area Popolare – Nuovo Centrodestra e già Presidente della precitata 2^ Commissione di Palazzo Campanella. “Per questo non guasterebbe una maggiore sobrietà nel diluvio di logorroiche dichiarazioni – talvolta inutilmente autoreferenziali – di alcuni attuali esponenti istituzionali alla ricerca affannosa di visibilità a buon mercato, incuranti dell’inevitabile severo giudizio dei tanti cittadini, che conoscono – eccome! – la bontà e la tenacia del lavoro di coloro che in concreto si sono spesi per rompere l’isolamento della Vallata”, continua Candeloro Imbalzano. “Ritengo piuttosto assai importante cogliere questa occasione per richiamare alle rispettive responsabilità i consiglieri regionali eletti nella nostra Provincia sulla necessità di difendere in tutte le sedi istituzionali le uniche opere che , su nostra proposta, sono state inserite con votazione unanime dell’Assemblea di Palazzo Campanella nella programmazione dei Fondi Europei 2014-2020, peraltro ancora ferma ai nastri di partenza. Sotto questo profilo, non nascondiamo di essere fortemente preoccupati sul loro destino, anche alla luce dei segnali, da non sottovalutare di tenere i Comitato di Sorveglianza solo a Catanzaro, quindi lontano dalla sede naturale del Consiglio, il cui ruolo appare in questa fase oggettivamente ridimensionato e limitato nella capacità di proposta e di decisione”, aggiunge Candeloro Imbalzano. “Ci riferiamo, come più volte ricordato, al completamento della diga sul Metramo per la Piana, alla strada a scorrimento veloce tra Fiumara e la frazione di S. Lucia di Catona, per finire al finanziamento di ulteriori lotti della Bovalino – Bagnara e alla Pedemontana tra la Vallata del Torbido e quella dello Stilaro . Tutte opere strategiche per lo sviluppo dell’intera Provincia e sulle quali continueremo a vigilare per scongiurare sempre possibili negative sorprese”, conclude Candeloro Imbalzano.