#Fucinadidee prosegue lunedí su politica e giovani

Il progetto della FUCI è partito lo scorso 19 febbraio. Il primo incontro ha messo a confronto un teorico della Costituzione con un sacerdote che da 35 anni lavora con i più deboli. Secondo appuntamento lunedì 7 marzo su “La crisi della Politica e la formazione dei giovani”

TAVOLO RELATORI (1)Un luogo di confronto e di crescita per tutti gli studenti e non solo. Un tema forte e impegnativo: Etica Pubblica e Impegno Sociale. Lo scorso 19 febbraio è partita, presso l’Accademia Peloritana dei Pericolanti, #fucinadidee, il ciclo di 5 seminari promosso dai giovani del gruppo Fuci “Giorgio La Pira” di Messina. Il primo confronto, introdotto dalla presidente femminile Rosella Maiorana, ha toccato il tema “Emergenza povertà: la Costituzione disattesa” e ha fatto dialogare il costituzionalista Luigi D’Andrea, docente nella nostra Università, con Padre Franco Pati che da sempre opera e lotta a fianco dei più deboli. Un incontro stimolante che ha fatto comprendere ai presenti come la cultura dello scarto tradisca la Costituzione ed esiga una nostra rivoluzione. «La Costituzione è un inno alle relazioni umane ─ ha detto D’Andrea ─ ed è  disattesa ogni volta che lo scarto viene messo a paradigma». «Alla base della sensibilità alla povertà c’è l’educazione» ha sottolineato Padre Pati aggiungendo che «la povertà è una risorsa perché può diventare messa in discussione di ciascuno di noi». Il sacerdote ha raccontato qualche episodio di riscatto sociale ma ha anche lanciato un’accusa verso il mondo della politica che «purtroppo spesso non ha il coraggio di guardare in faccia gli ultimi». Infine, un appello ai giovani: quello di frequentare i posti della nostra città dove si sperimenta la sofferenza per avere contezza che «lo “scarto”, se si sente amato, è più utile di quanto non sembri». «Ben vengano questi incontri che fanno crescere i nostri giovani» aveva detto, all’inizio dell’incontro Don Gaetano Tripodo, Vicario Generale dell’Arcidiocesi, aggiungendo come però «non basta mettere a fuoco i problemi ma poi si deve agire nel concreto, cogliendo, ad esempio, le potenzialità inespresse». Un elogio all’associazione è arrivato anche dal prof. Giovanni Cupaiuolo, Coordinatore del Collegio dei Prorettori: «Non possiamo che compiacerci del fatto che questi studenti abbiano voluto rinnovare la tradizione della Fuci a Messina. Bisogna reagire e ricreare una sensibilità nuova». «Da parte dell’Ateneo ─ ha aggiunto ─ c’è massima attenzione nei vostri confronti». Il progetto, che ha ottenuto il patrocinio gratuito del Comune, dell’Arcidiocesi, dell’Università e della Consulta Provinciale degli Studenti, e che consente di ottenere crediti formativi universitari, continuerà, con il secondo incontro, lunedì 7 alle 16.30, sempre all’Accademia Peloritana dei Pericolanti (presso il Rettorato). Il tema del confronto sarà “La crisi della Politica e la formazione dei giovani”. Saluta i presenti Dario Morgante, Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Messina. Introduce e coordina Pasquale Blefari, Tesoriere Fuci Messina. Intervengono il gesuita P. Felice Scalia e il Prof.Antonio Saitta, Ordinario di Diritto Costituzionale (Dpt. Giurisprudenza – Università di Messina) e Prorettore alla Legalità, trasparenza e ai processi amministrativi presso l’Università di Messina.