Catanzaro, pubblicato il programma del Seminario Nazionale gli OIV delle Regioni e delle Province autonome

germaneto cittadella regione calabriaE’ stato pubblicato il programma definitivo del Seminario, a carattere nazionale, con i componenti degli Organismi Indipendenti e dei Nuclei di Valutazione delle Regioni e delle Province autonome patrocinato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome, per visionarlo, cliccare su: (http://trasparenza.regione.calabria.it/sites/index.phpoption=com_k2&view=itemlist&layout=category&task=category&id=408&Itemid=1318 ). Il seminario – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – si svolgerà nella sede della “Cittadella” regionale, a Catanzaro, e vedrà la partecipazione di autorevoli relatori provenienti dalle seguenti regioni: Piemonte, Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Umbria, Abruzzo, Puglia, Basilicata e Provincia Autonoma di Trento. “L’incontro di studio organizzato per il prossimo diciotto marzo  - ha detto il vicepresidente  della Giunta Antonio Viscomi – costituisce un importante momento di riflessione sugli strumenti di misurazione e valutazione della performance che mette a confronto la loro concreta applicazione nelle Regioni, nella fase particolarmente delicata di avvio del ciclo di programmazione 2014-2020. All’ideazione e organizzazione di questo importante evento, mai realizzato prima in Italia, hanno contribuito i componenti dell’Organismo Indipendente di Valutazione della Regione Calabria che hanno attivato una importante rete di scambio di esperienze che vede la nostra Regione in prima linea, con la piena e condivisa partecipazione dei Dipartimenti Organizzazione, Risorse umane e Controlli e Programmazione Nazionale e Comunitaria. Ai componenti dell’OIV va il mio personale ringraziamento anche per il considerevole ed insostituibile lavoro di presidio del sistema della valutazione e della trasparenza della Regione e degli enti strumentali, per l’importante azione di stimolo al miglioramento continuo e per accompagnare l’Ente, con un ruolo proattivo, verso un sempre migliore utilizzo della leva valutativa per orientare l’azione delle strutture verso il perseguimento degli obiettivi strategici definiti dalla Giunta regionale. Con il lavoro dell’OIV di questi anni si stanno, gradualmente e con sempre maggiore determinazione, riportando i sistemi valutativi in un alveo di “normalità” e di credibilità, superando i notevoli ritardi nella chiusura dei cicli valutativi accumulati a causa del ritardato insediamento dell’organismo, rispetto all’entrata in vigore, l’1.1.2011, del d.lgs. 150/2009. Allo stesso organismo va riconosciuto il rigore metodologico, la tempestività e precisione delle sollecitazioni, la costanza e lo scrupolo nel fornire indirizzi metodologici alle strutture regionali; tutto ciò consente di sperare che il sistema venga finalmente considerato come strumento di governo delle risorse umane, al fine di promuovere modelli di corretta ed equilibrata amministrazione, al servizio dell’interesse pubblico e sempre funzionale al tendenziale miglioramento della qualità dei servizi e degli interventi”.