Catania: tratta di nigeriane, 6 fermi

Introducevano in Italia giovani donne nigeriane, in parte minorenni, per costringerle ad esercitare la prostituzione

polizia-auto-primaLa Polizia di Stato di Catania ha dato esecuzione a decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di 6 nigeriani per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più delitti di tratta di persone in danno di giovani connazionali, anche minori, tratta di persone e favoreggiamento della prostituzione minorile, con l’aggravante della transnazionalità, per aver reclutato, introdotto, trasportato e ospitato nel territorio dello Stato giovani donne nigeriane, in parte minorenni, per costringerle ad esercitare la prostituzione. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Catania hanno evidenziato come l’organizzazione criminale, con cellule operative a Catania, in Centro e Nord Italia, reclutava in Nigeria giovani donne che, dopo essere state sottoposte a rito ”Ju Ju” ed avere contratto un debito venivano trasferite prima in Libia, dove rimanevano diverse settimane controllate a vista da persone armate, e poi condotte a bordo di gommoni in Italia.