Caos sanità in Calabria, si dimettono 15 primari dell’ospedale di Vibo Valentia. Oliverio: “allarme e preoccupazione”

medico“Le dimissioni dei primari di Vibo Valentia non possono non destare allarme e preoccupazione. E’ uno straordinario gesto di reazione alle scelte sbagliate contenute nel decreto emanato dall’ufficio del commissario per la riorganizzazione della rete ospedaliera”.  Lo afferma il Presidente della Regione, Mario Oliverio, circa le dimissioni di 15 primari dell’Ospedale di Vibo Valentia in segno di protesta contro il decreto con il quale il commissario per il Piano di Rientro della sanità calabrese, Massimo Scura, ha disposto la riorganizzazione della rete ospedaliera.  ”Mi adopererò - aggiunge Oliverio - per un incontro da svolgersi in tempi rapidissimi e faccio appello a tutti i medici primari di recedere dalla clamorosa protesta. Il mio appello è rivolto a garantire la necessaria tranquillità e sicurezza ai cittadini per la piena funzionalità delle strutture ospedaliere ma non senza dichiarare la mia piena comprensione delle ragioni che hanno indotto i primari a questa insolita forma di protesta.  Lo ribadisco ancora una volta: quel decreto deve essere immediatamente sospeso e ritirato. La riorganizzazione della rete ospedaliera dovrà essere la risultante dei tagli di sprechi e inefficienze e di un confronto aperto con la Regione le istituzioni locali, gli operatori sanitari e le forze sociali e non espressione di una visione burocratica e ragionieristica della quale il sistema sanitario calabrese sta pagando un prezzo salato. Gli ospedali vanno resi più sicuri, più efficienti, più qualificati”.  ”Sarebbe colpevolmente dolosa – conclude - una scelta che promuove il depauperamento e maggiori inefficienze nella erogazione dei servizi ospedalieri e territoriali”.