Benvenuto Marzo: il mese dei cambiamenti

Oggi è 1 marzo 2016: alcune notizie e curiosità sul mese più “pazzerello” dell’anno

primavera11PROVERBI - “Marzo pazzerello guarda il sole e prendi l’ombrello”; “Al primo tuon di marzo escono fuori tutte le serpi”; “Neve marzolina, dura dalla sera alla mattina”. “Pace tra suocera e nuora, dura quanto la neve marzola”. “Marzo marzotto, il giorno è lungo come la notte”. “Vento di marzo non finisce presto”.

Primo giorno di marzo, il mese dei cambiamenti: la primavera, l’ora legale, le varie festività.

FESTIVITA’ - Quest’anno marzo, infatti, si riempie ulteriormente di giorni di festa: si ricordi, la Giornata Internazionale della Donna, l’8 marzo, la festa del papà (San Giuseppe), il 19 marzo, e quest’anno anche la Santa Pasqua (bassa rispetto all’anno precedente) ed il Lunedì dell’Angelo, rispettivamente il 27 ed il 28 marzo.

Tutte ricorrenze, dalle più pagane a quelle religiose, comunque molto sentite.

EQUINOZIO DI PRIMAVERA - Marzo, il mese dei cambiamenti: per tutti gli amanti delle temperature miti, finalmente si passa dall’inverno alla primavera: con l’equinozio (solitamente il 20-21 marzo), così come quello di autunno, cambia la stagione. A marzo le giornate si allungano e molti umori si risollevano.

ORA LEGALE - Ciò è dovuto anche all’ora legale, tramite cui, per disposizione dell’Unione Europea, le lancette dell’orologio si spostano un’ora più avanti: come di consueto, quest’anno accadrà nella notte fra sabato 26 e domenica 27 marzo, nella giornata della Santa Pasqua.

ORIGINE DEL NOME - Marzo, il mese dei cambiamenti: secondo l’antica tradizione, il nome deriva dal dio Marte, dio della guerra; non per niente, generalmente in questo mese, il primo nell’antico anno romano, si davano inizio alle guerre.

CAMBIAMENTI E SPERANZE - E nella speranza le guerre odierne cessino, da quelle che coinvolgono diversi Paesi, popolazioni e culture, a quelle che colpiscono la gente più vicina a noi, gli imprenditori che cercano di avviare il proprio sogno di vita, quelle tese a generare paura, ma che al contrario spingono le persone a riunirsi spontaneamente in manifestazioni di solidarietà e di coraggio, diamo il benvenuto a questo terzo mese dell’anno 2016.

“Foto di repertorio”