Basket, A2: con oltre 3.000 spettatori medi la tifoseria della Viola si conferma tra le migliori nonostante la stagione fallimentare

violaSono ufficiali i dati degli spettatori della Serie A2 del Campionato di Basket, dopo 25 turni di campionato. Complessivamente, tra i due gironi Est e Ovest si contano 775.106 spettatori complessivi in 400 partite, per una media di 1.938 a gara. Al termine del girone di andata la media era di 1.895, alla decima di andata (prima rilevazione stagionale) 1.839, quindi una crescita costante nel corso della stagione. Lo scorso anno, al termine della stagione regolare, furono registrati tra A2 Gold e A2 Silver, 790.000 spettatori: un traguardo che stavolta sara’ raggiunto e superato nel weekend, quindi con 4 turni di anticipo rispetto al 2014/2015.

violaE’ quanto emerge dall’aggiornamento dati, alla vigilia delle ultime cinque gare di stagione regolare, diffuso dalla Lega Nazionale Pallacanestro. Nell’ultimo turno disputato, lo scorso 13 marzo, hanno registrato il record stagionale di spettatori sia Ravenna (3.150, ospitando la Fortitudo Bologna) che Ferrara (2.800, ospitando Mantova). Con questi due dati, sale ben a 16 il numero di societa’ che hanno avuto il miglior afflusso stagionale al palasport nei turni del nuovo anno, concentrati tra il 6 gennaio ed il 13 marzo.

Sui campi di A2 Citroën Est si sono gia’ registrati 441.382 spettatori, per una media gara di 2.207. Un dato trainato dalle prime quattro realta’ assolute del campionato, per pubblico: De’ Longhi Treviso (4.887 di media gara), Eternedile Bologna (4.105), Tezenis Verona (3.471) ed Alma Trieste (3.154), tutte realtà del Nord/Est concentrate tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.

violaNei 16 palasport di A2 Citroën Ovest invece sono stati registrati 333.724 spettatori, per una media gara di 1.669. Primo pubblico ad Ovest e’ quello dell’Angelico Biella (3.063), seguito da Berme’ Reggio Calabria (3.028), Lighthouse Conad Trapani (2.676) e dalla capolista Givova Scafati, appena oltre le duemila unita’ (2.077). 

La Viola Reggio Calabria, quindi, è comunque tra le migliori realtà del torneo, nonostante la stagione fallimentare: bisognava lottare per la promozione in serie A invece si sta disperatamente cercando di raggiungere la salvezza, persino l’obiettivo dei playoff è rimasto lontano anni luce. Ma l’apporto del caloroso pubblico neroarancio non manca mai.