Allerta Meteo, il ciclone “Doris” si accanisce sul Mezzogiorno: altre 30 ore col fiato sospeso [LIVE]

Allerta Meteo, forte maltempo al Sud a causa del ciclone “Doris”: attenzione nelle aree Joniche tra Basilicata e Puglia, piogge alluvionali nelle prossime ore

CIclone-Doris-640x519L’Italia è letteralmente divisa in due in questo weekend di metà marzo: al Centro/Nord il clima è mite, gradevole e soleggiato con temperature primaverili che oggi hanno sfiorato i +20°C in molte località, al Sud invece imperversa il maltempo a causa del passaggio delciclone “Doris”, che si sta lentamente spostando dalla Sicilia verso il mar Jonio e alimenta forti piogge e temporali con temperature tipicamente invernali e nevicate sui rilievi. Il maltempo sta colpendo Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Campania. Le zone più colpite sono, come ampiamente previsto alla vigilia, quelle joniche soprattutto tra Basilicata e alta Calabria, dove si stanno verificando forti temporali che provocano precipitazioni intense. Soprattutto in Basilicata nei bacini del Basento e del Bradano si stanno verificando piogge torrenziali.

Il ciclone “Doris” continuerà ad imperversare sul MezCNMC_LAM_201603121715_ITALIA_IRLI@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@-300x218zogiorno per altre 24-30 ore, fino alla tarda serata di domenica 13 marzo. E saranno altre 24-30 ore col fiato sospeso, perchè avremo altri fenomeni estremi dopo quelli che stanno già provocando danni e disagi. Tra stasera e la prossima notte i fenomeni più intensi saranno concentrati sempre nella fascia jonica tra Basilicata e Calabria, con piogge torrenziali soprattutto tra le province di Matera e Cosenza, ma il maltempo continua anche su Puglia, Campania, Calabria e Sicilia.

Domani, domenica 13 marzo, con l’arrivo del ciclshelf-cloud-pellaro-rc-300x221one sul mar Jonio, le correnti ruoteranno da maestrale nel basso Tirreno e il maltempo si intensificherà tra Calabria e Sicilia, con ulteriori piogge e temporali provocate dalla “coda” finale di questa tempesta. Saranno ancora una volta fenomeni intensi che provocheranno nubifragi, grandinate e neve sui monti. La protezione civile resta mobilitata con la sala operativa attiva 24 ore su 24 per monitorare la situazione e fare il possibile in caso di eventuali criticità. Per monitorare la situazione in tempo reale ecco le pagine relative al nowcasting: