Aeroporto dello Stretto, l’Ugl chiede le dimissioni di Raffa

aeroporto-dello-strettoPer l’UGL TA - scrive in una nota il segretario provinciale Andrea Foti- si rende necessaria l’apertura di un tavolo istituzionale permanente, per decidere la politica del trasporto aereo per tutti gli “attori” in campo e cioè per Lamezia, Crotone e Reggio Calabria, sviluppando così una politica di “sistema” che significherà sviluppo ulteriore di ogni scalo sulla base della propria vocazione. Reduci – prosegue-da prolungata dimostrazione di incapacità ad amministrare lo scalo reggino con la definitiva mortificazione che tutti i dipendenti stanno vivendo sulle loro spalle insieme alle rispettive famiglie, invochiamo fin da subito una veloce, quanto approfondita analisi congiunta tra le istituzioni e tutte quelle realtà che, nonostante tutto, hanno a cuore le sorti della nostra città e del nostro aeroporto. Quest’ultimo, infatti, “vituperato” all’inverosimile da una classe dirigente inetta che in 5 anni ha osato ciò che nell’ultimo quarto di secolo nessuno era riuscito ad osare. Pertanto -aggiunge- ribadiamo la nostra richiesta di commissariamento del Consiglio di Amministrazione nonché, con forza, la richiesta di dimissioni del Presidente della Provincia di Reggio Calabria G. Raffa. Urge, quindi, una iniziativa istituzionale e popolare, capace di recuperare non solo la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto in quanto tale, ma consegnare una nuova e concreta idea di sviluppo aeroportuale alla Città Metropolitana di Reggio Calabria che a breve sancirà il decadimento dell’amministrazione provinciale e l’avvio della nuova istituzione e speriamo, anche, di una nuova stagione”, conclude.