A Rende (Cs) il convegno organizzato dall’Unione ciechi sul turismo accessibile

Unione ciechi (2)Il Presidente della Regione Mario Oliverio è intervenuto, oggi pomeriggio, ad un convegno, a Rende, organizzato dall’Unione italiani ciechi di Cosenza, sul tema del turismo accessibile in Calabria. A conclusione del dibattito, il Presidente – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta  -ha detto: “Ringrazio Pino Bilotti per aver organizzato questa iniziativa, con  un valore intrinseco che va ben al di là del tema specifico che è al centro di questo incontro. Credo che un territorio e la comunità che vi abita,  per essere competitiva e per creare condizioni di benessere e di qualità della vita debbano affrontare in modo integrato il problema dell’abbattimento delle barriere, in senso generale e non solo fisico. Credo che la vera sfida che abbiamo davanti sia di ordine culturale”. Tornando al turismo, il Presidente Oliverio ha sottolineato che la “domanda turistica, oggi, è sempre di più volta a conoscere e scoprire luoghi, patrimoni di cultura e di paesaggio ma è anche strettamente connessa con la qualità dell’offerta dei servizi. “Perciò credo – ha detto – che questo tema vada affrontato a trecentosessanta gradi”. Parlando della Bit,  (Borsa internazionale del turismo) Oliverio ha evidenziato che, nel corso dell’importante appuntamento fieristico, si è potuto constatare una particolare attenzione proprio all’accessibilità dei luoghi e dei territori. E’ evidente che la risposta a questa domanda è un fattore decisivo per poter intercettare questi flussi turistici che necessitano di una considerazione particolare. “In questa direzione penso che noi dobbiamo muoverci. Rendere accogliente un territorio- ha detto ancora il Presidente – significa, anzitutto, renderlo accessibile. Occorre mettere in sinergia le diverse istituzioni. E’ questo uno sforzo che bisogna compiere per affrontare questioni che, a volte, sembrano banali ma che non lo sono affatto.

Penso alla segnaletica, all’abbattimento dellUnione ciechi (1)e barriere architettoniche, alla formazione di operatori, con competenze specifiche ed all’organizzazione della mobilità”. A questo punto Oliverio ha parlato della prossima presentazione del piano regionale dei trasporti. “Il Piano – ha detto il Presidente della Regione – non sarà solo il disegno dei bacini da collegare, ma sarà una proposta articolata, in grado di predisporre lo strumento grazie al quale  noi governeremo la vera rivoluzione del sistema dei trasporti in Calabria. In questa proposta viene affrontato il problema della mobilità urbana, della mobilità all’interno delle città, di spazi per mezzi alternativi, come le piste ciclabili”. Tornando al tema dell’incontro, il Presidente Oliverio ha evidenziato come oggi si è più portati verso una vacanza breve. “La Calabria ha bisogno di allungare la stagione turistica, perciò dobbiamo pensare al problema dell’accessibilità alla nostra regione, intesa come miglioramento dei collegamenti. E’ questo un problema che stiamo affrontando attraverso il rafforzamento del sistema aeroportuale esistente. Si tratta, anzitutto, di abbattere le barriere rappresentate dall’elevato costo delle tariffe praticate dalle compagnie aeree e, in particolare, dall’Alitalia”. Migliorare la mobilità e l’accessibilità della Calabria è, per il Presidente della Regione, un’esigenza prioritaria. “L’altro dato – ha continuato  Oliverio – è che la disabilità si muove quasi sempre col nucleo famigliare. Perciò è necessario fare una mappatura delle specifiche necessità”. Raccogliendo una proposta emersa dal dibattito,Oliverio ha detto che sarà costituita una commissione che “sia espressione dei portatori dei bisogni perché sia chiarita la gamma dei bisogni per intervenire al fine di rendere accessibile i luoghi e gli spazi del territorio”. Infine, il Presidente Oliverio ha parlato della terza età come un altro bacino di turismo sociale verso cui la Calabria deve guardare. “Perché in determinati periodi dell’anno, dal resto dell’Europa, sta crescendo la ricerca di regioni più miti per trascorrere qualche giorno di vacanza e la Calabria è una delle regioni più ambite”. E rivolgendosi ai giovani, Oliverio, ha concluso che le prossime sfide possono essere affrontate solo se “riusciamo a recuperare la fiducia”.