A Reggio la presentazione del libro “Vincenzo Fondacaro tra Garibaldi e il mare”

poesiaGiovedì 17 marzo, alle ore 17,00, presso l’Archivio di Stato di Reggio Calabria, l’Associazione Culturale Anassilaos ricorda la festa dello Statuto del Regno d’Italia con la presentazione del libro “Vincenzo Fondacaro tra Garibaldi e il mare. Le gesta di un sognatore, realizzate per affermare il valore del genio italiano nel mondo” di Tito Puntillo (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata dal dott. Stefano Iorfida (Presidente Anassilaos), interverranno l’on. Natino Aloi,  la direttrice dell’Archivio di Stato Mirella Marra, il mar. cav. Domenico Cambareri (Presidente ANNV Calabria), il dott. Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l’Autore. Per l’occasione, l’Archivio di Stato allestirà un’esposizione di documenti relativi alla celebrazione della Festa dello Statuto negli anni immediatamente successivi all’Unità d’Italia. Il libro narra le eroiche gesta del bagnarese Vincenzo Fondacaro a bordo del celebre “Leone di Caprera”, goletta oggi custodita al Museo della Scienza di Milano, inquadrandole all’interno di una spettrografia del Risorgimento italiano avvenuto nel territorio di Bagnara Calabra e di Reggio Calabria. Nello specifico, l’Autore descrive in maniera dettagliata i principali fatti, antefatti e i personaggi della primavera liberale e del movimento patriottico bagnaresi, avvenuti negli anni preunitari e unitari, nonché le ideologie contrapposte, gli scontri e le battaglie verificatesi con l’arrivo di Garibaldi nella cittadina tirrenica, restituendo alla storia l’immagine di una bellissima e fervida Bagnara Risorgimentale. Tito Puntillo è nato a Bagnara Calabra il 12 settembre 1944. Trasferitosi giovanissimo a Torino, dopo una breve esperienza in fabbrica ha lavorato nella Direzione Amministrativa e poi nella Direzione Commerciale di Fiat Auto, con la qualifica di Analista di Bilancio per il Settore Concessionarie del Mercato Italia. Si è laureato in Scienze Politiche, indirizzo Politico/Economico presso l’Università di Torino e successivamente in Lettere e Filosofia, indirizzo Storico/Letterario. Ha collaborato con la Franco Angeli Editore, pubblicando (1970-1980) nella rivista “Il Dirigente Amministrativo”, numerosi saggi di analisi del bilancio, applicati all’esame dell’impresa dal punto di vista commerciale. Durante gli anni Ottanta, è stato docente ISDO (Istituto Superiore di Organizzazione) nel settore dedicato ai neolaureati che intendevano predisporsi per operare in azienda, settore gestito da testimoni aziendali, con lezioni sull’economia d’impresa. Ricercatore sulla storia del Regno di Napoli nel XVIII e XIX Secolo, con focalizzazione sulla Calabria e l’economia dello Stretto di Messina, ha pubblicato su questi temi “Civiltà dello Stretto. Politica, economia, società dello Stretto di Messina dalle origini al XVIII secolo. Il caso di Bagnara”, (Periferia, Cosenza 1993) in collaborazione con Enzo Barilà. Collaboratore fin dalla fondazione della rivista “L’Obiettivo”, ha pubblicato numerosi interventi riferiti alla realtà locale, continuando poi con il periodico “Quaderni Bagnaresi”, divulgati sul web. Attualmente vive a Torino.