Sicilia regina delle opere incompiute: uno spreco nazionale da 4 miliardi

Infrastrutture finanziate e mai realizzate: così l’Italia perde un patrimonio

infrastrutture incompiuteIn Italia si registra una abnorme crescita delle opere incompiute, il cui numero ha raggiunto quota 868“: il nodo delle infrastrutture torna alla ribalta nella cronaca politica dopo la denuncia del Codacons sulle ultime rilevazioni offerte dal Ministero delle Infrastrutture. “Ponti, strade, dighe e infrastrutture di interesse nazionale, iniziate e mai terminate, hanno prodotto un immenso spreco di soldi pubblici pari a 4 miliardi di euro” riporta la stessa sigla in una nota stampa. In dettaglio nel 2013 le “incompiute” italiane erano 692; nel 2014 esse sono salite a 868. Il record negativo spetta alla Sicilia, che con 215 opere incompiute, pari al 24% su scala nazionale, ottiene di diritto la maglia nera. Sotto il profilo contabile ciascuna famiglia italiana ha buttato in media 166 euro, investiti in strade, acquedotti, fognature ecc. mai realizzati.