Serie D, Reggina-Rende 2-1: vittoria a fatica nonostante 80 minuti in superiorità numerica

La Reggina batte il Rende in un Granillo semi deserto nel turno infrasettimanale contro il Rende

reggina roccella (41)La Reggina ritrova la vittoria dopo tre partite negative: Rende battuto 2-1 al Granillo in un’altra partita deludente dal punto di vista della prestazione e del gioco. Per fortuna sono arrivati tre punti fondamentali per evitare di rendere pericolosa la classifica. Ma sul campo s’è vista la solita brutta Reggina, che non è riuscita a chiudere la gara nonostante abbia giocato con un uomo in più dal 10° minuto del primo tempo quando l’arbitro ha fischiato un calcio di rigore per gli amaranto decretando l’espulsione di un avversario. Oggiano in gol dal dischetto, dopo pochi minuti ha raddoppiato Forgione. La partita sembrava incanalata su un ampio successo per la squadra di Cozza, che però nella ripresa è riuscita a complicarsi clamorosamente la vita. Prima Lavrendi ha fornito un incredibile “assist” agli avversari che al 9° minuto del secondo tempo hanno riaperto il match nonostante l’inferiorità numerica trovando il gol del 2-1. Poi al 20° sono addirittura rimasti in nove, ma la Reggina non ne ha saputo approfittare e anzi dopo pochi minuti al 23° s’è fatto espellere anche Maesano che salterà la trasferta di domenica a Marsala. Negli ultimi 20 minuti il Rende, nonostante l’inferiorità numerica (nove contro dieci) ha sfiorato più volte un pareggio incredibile, sprecando numerose occasioni da gol.

La Reggina è uscita dal campo tirando un grande sospiro di sollievo e ottenendo una vittoria fondamentale per non trasformare la classifica in qualcosa di molto pericoloso. Adesso la distanza dalla zona playout è di 11 punti, abbastanza rassicurante a 11 gare dalla fine del campionato. Resta ancora tutto aperto per i playoff, con l’Aversa Normanna a -2 dalla Reggina (ma con una gara in meno) e poi ben quattro squadre a -5 dagli amaranto (Sarnese, Due Torri, Vibonese e Leonfortese) di cui tre (Sarnese, Due Torri e Vibonese) con una partita in meno. Considerando che oltre le prime tre in fuga (oggi vittorie esterne per Cavese e Siracusa, importante pareggio della Frattese sul difficile campo del Gragnano) rimangono due soli posti utili ai playoff, la corsa è ancora tutta aperta.